Scegliere elettrodomestici in classe A conviene: ecco perché

Se si vuole risparmiare sulle bollette e si ha a cuore la salvaguardia del pianeta, scegliere di acquistare degli elettrodomestici ad alta efficienza energetica si rivela un’ottima soluzione.

I vantaggi derivanti da questo tipo di acquisto sono innumerevoli. Va anche detto però che i dispositivi contraddistinti dalla classe A e dalle successive sono presenti sul mercato ad un prezzo medio più alto rispetto agli altri, ma sul lungo termine sono più convenienti perché progettati prestando una maggiore attenzione ai consumi, ai risparmi energetici e al prezzo che si dovrà pagare quando arriverà la bolletta per l’energia elettrica, che in questo modo sarà assai più contenuta. Essi sono costruiti con materiali innovativi che evitano che l’energia venga dispersa o trattenuta aumentandone, di conseguenza, anche le performance. E’ questo il motivo principale per cui conviene acquistare gli elettrodomestici di classe A.

Chi rimane fedele ai vecchi elettrodomestici con elevati consumi energetici, si troverà di fronte ad una serie di problematiche.

Si tratta, infatti, di dispositivi che consumano molta più corrente elettrica, facendo incrementare notevolmente i consumi energetici. Inoltre, se gli elettrodomestici non appartengono ad una buona classe energetica, non sarà possibile utilizzarli o accenderli contemporaneamente. Se si prova a farlo, infatti il contatore della luce salterà perché non sarà in grado di fornire tutta l’energia richiesta.

Leggi i vantaggi quali sono i vantaggi degli elettrodomestici in classe A

Classe A: caratteristiche principali

Oltre alla classe A è comune trovare sulle etichette degli elettrodomestici diciture come A+, AA, A++ e così via. Questo sta semplicemente ad indicare che i dispositivi appartenenti alla classe A, che è senza ombra di dubbio la migliore, non sono tutti uguali: ve ne sono alcuni che consumano leggermente di più e altri che consumano meno.
Scendendo più nel dettaglio, essi si differenziano tra loro perché:

  • gli apparecchi di classe A consumano tra i 263 e 344 kWh/anno;
  • i dispositivi di classe A+ hanno un consumo massimo compreso tra i 188 e 263 kWh/anno;
  • gli elettrodomestici di classe A+++ consumano meno di 188 kWh/anno.

Ovviamente i consumi cambiano leggermente a seconda dell’elettrodomestico preso in considerazione (i valori sopraelencati si riferiscono ad un normale frigorifero), ma la classe A+++ rimane in ogni caso la migliore in merito al dispendio energetico.

Vanno, inoltre, eseguite altre considerazioni che sarebbe bene tenere sempre a mente per quanto riguarda le diciture presenti sulle etichette dei nostri elettrodomestici:

  • le classi A+ e A++ si riferiscono solo a frigoriferi e congelatori;
  • le classi AA e AAA si trovano unicamente su lavatrici e lavastoviglie.

Altre classi energetiche: B e C

Per capire meglio i vantaggi che si traggono acquistando elettrodomestici di classe A è utile fare un paragone con quelli appartenenti alla classe B e C. Prendiamo in esame ancora una volta un frigorifero: se appartiene alla classe B i suoi consumi sono inclusi fra i 300 e 400 kWh, mentre se è di classe C saranno compresi addirittura fra 400 e 560 kWh. Senza dover fare grossi calcoli si nota subito l’enorme differenza tra questi valori e quelli descritti nel paragrafo precedente.

Alte performance energetiche e detrazione

Oltre ai motivi già detti, fra le motivazioni valide per cui si dovrebbe sempre scegliere un elettrodomestico di classe A vi è anche la detrazione fiscale. E’, infatti, prevista dalla legge un’agevolazione fiscale per tutti coloro che decidono di acquistare elettrodomestici ad alta efficienza energetica, a partire dalla classe A+ e dalla classe A se si tratta di un forno. L’agevolazione consiste sostanzialmente in una detrazione pari al 50% del prezzo totale e viene applicata quando viene acquistato un elettrodomestico dopo aver ristrutturato un immobile.