Materie 2012 – Terza edizione del Concorso di artigianato artistico e design
CONCORSI - Con “Artigianato Artistico” si intende la realizzazione di oggetti ornamentali e d’uso lavorati a mano, che per la loro forma, rifinitura e decorazione, acquistano valore artistico.
Indipendentemente dalla materia usata l’artigiano/artista realizza le sue creazioni unendo la tradizione e l’innovazione.
Il concorso ha come obiettivo la promozione dell’eccellenza artigianale Made in Italy, valorizzandone l’aspetto artistico, partendo dalle “materie” con cui si realizza un’opera, quale ad esempio: vetro, legno, ferro, ceramica, rame, marmo, ma anche stoffa, lana e cotone; e ancora cera e plastica ecc. La materia può essere usata singolarmente o unita ad altre. Sono ammesse creazioni con materiali di riciclo e riuso.
Il campo dell'Artigianato artistico ha un raggio vastissimo. Particolarmente difficoltoso è l'inquadramento come settore specialistico, in quanto infinitesimale e quasi impercettibile è la linea di confine fra Artigianato ed Arte.
L’artigianato conserva un preciso legame con la tradizione e diventa artistico quando al prodotto realizzato è applicata la ricerca nelle forme e nei materiali.
Si può dire che rappresenta un unicum, in quanto oggetto limitato nel numero, di buona fattura tecnica, con requisiti estetici, costruito con procedimenti di ricerca innovativi e di design. Parte fondante, quindi, è il “Saper fare con le mani” – tecnica – unita all'idea creativa –originalità – ed alla funzionalità – utilità –. (Fabrizia Ranelletti)
Tra gli obiettivi del concorso spicca la necessità di costruire un’alternativa a quel Made in Italy rivolto al mercato di massa e oggi particolarmente esposto alla banalizzazione dei prodotti, oltre che alla crescente competizione dei paesi di recente industrializzazione. E’ proprio intorno al concetto di design – opportunamente rivisitato – che oggi si possono ridefinire le strategie di rilancio dei prodotti di cultura artigianale. Rispetto ad una definizione restrittiva di design, inteso come attività di progettazione di prodotti di lusso destinati ad una clientela esclusiva, si rende indispensabile tenere conto delle mutate abitudini d’acquisto e ridefinire il design in modo più estensivo come processo di innovazione che implica una progettazione con forte valenza estetica (Lojacono G., Design e posizionamento delle imprese, 2002 in “Economia & Management, n.4.) e con caratteristiche rinvianti a precisi referenti della cultura italiana dei secoli d’oro dell’arte. In sunto, nelle opere si deve ravvisare quella qualità aggiunta di ricerca che distingue il prodotto, nel modo fortemente identificante che la storia del Made in Italy delle origini ha insegnato. In tal senso sarebbe opportuno, da parte degli autori, una conoscenza degli elementi formali e progettuali del design italiano dagli anni ’50 agli anni ’70, in modo da poter comprendere il senso di distinzione del concetto di “Made in Italy”. (Claudio Franchi)
Il concorso è occasione di incontro tra artigiani, designer, artisti, critica, addetti del settore e pubblico. Verrà realizzato un evento espositivo (mostra collettiva) e un catalogo multimediale contenente le immagini delle opere selezionate, riferimenti di contatto dell’artista e corredato da testi critici globali.
Valutata la documentazione, saranno selezionati, a insindacabile giudizio della giuria tecnico/scientifica, gli autori ritenuti meritevoli.
La comunicazione ufficiale delle opere selezionate avverrà a mezzo e-mail e sarà pubblicata sul sito www.incontrieventi.it.
Il giorno della inaugurazione della mostra collettiva sarà cura dell’organizzazione rendere ufficiale l’esito della selezione effettuata dalla giuria.

