Lucky Strike Talented Designer Award
CONCORSI - Il prestigioso concorso di design pensato per stimolare e supportare la creatività delle nuove promesse del settore è giunto alla sesta edizione.
Il premio, ideato e promosso dalla Raymond Loewy Foundation Italy, è uno dei riconoscimenti più importanti e ambiti in Italia: lo scorso anno ha toccato 45 città, coinvolgendo oltre 200 studenti provenienti da 40 Università e Istituti di design.
Il concorso è aperto agli studenti che abbiano concluso il loro corso di laurea o di diploma in tutti i campi del design.
Per l’edizione 2010, saranno prese in esame le tesi discusse tra l’1 ottobre 2009 e l’1 ottobre 2010. Questi lavori saranno esaminati da una giuria, composta da una commissione permanente di esperti, e dai vincitori delle precedenti edizioni, che assegnerà 30.000 euro al miglior progetto.
La giuria del premio 2010 sarà presieduta da Milena Mussi, partner e general manager di Iosa Ghini Associati, e composta da Michael Erlhoff, preside della facoltà di Ricerca del Design presso l’Università delle Scienze Applicate di Colonia, Franco Bosisio, art director e product designer, Antonio Romano, fondatore del network Inarea e docente di Brand Design alla Università La Sapienza di Roma, Mauro Guzzini, amministratore delegato di Teuco, e Silvia Evangelisti, docente di Storia e Metodologia della Critica d'Arte presso l'Accademia delle Belle Arti di Bologna.
Le domande dovranno essere presentate entro l’8 ottobre.
La Raymond Loewy Foundation Italy nasce nel 2004 con una mission precisa: promuovere il design in tutte le sue forme.
La sua presentazione alla stampa avviene alla Triennale di Milano, una sede prestigiosa per una città che con il design ha un rapporto di elezione.
Una della principali attività della fondazione è il Lucky Strike T. Designer Award, premio annuale che offre l’opportunità ai laureandi o diplomandi delle scuole di design, di grafica e comunicazione di misurarsi con un input creativo orientato a sviscerare il concetto che è alla base di tutto il lavoro di Raymond Loewy…la ricerca di un design "most advanced yet acceptable", sintetizzato nell’acronimo MAYA.
La Raymond Loewy Foundation Italy, con la sua attività, affianca la fondazione internazionale – Raymond Loewy Foundation – nell’intento di preservare il valore dell’eredità lasciata da Raymond Loewy.
La fondazione internazionale, che ha sede in Germania ed è attiva dal 1991, assolve a questo compito facendosi ideatrice e promotrice di varie iniziative.
In particolare ha istituito un premio prestigioso, il Lucky Strike Designer Award Germany, che riconosce ogni anno il valore mondiale di designers già noti, personaggi che con il loro lavoro hanno contribuito al miglioramento delle condizioni sociali e culturali della vita quotidiana:
Dieter Rams premiato nel 2007, Ferran Adrià (2006), John Maeda (2005), Phillippe Starck (2004), Kenji Ekuan (2003), Patrick le Quément (2002), Michael Ballhaus (2001), Ingo Maurer (2000), Donna Karan (1999), Bruno Sacco (1997), Karl Lagerfeld (1993).
Raymond Loewy (1893-1986) è stato un eccezionale designer e, senza dubbio, il più versatile ambasciatore del suo mondo, divenuto una leggenda del design quando era ancora in vita. E’ stato il più influente protagonista del design industriale che il Nord America abbia mai conosciuto e ha avuto un notevole impatto sui gusti e gli stili di vita di molte generazioni. La sua filosofia ha ancora oggi una grandissima influenza sul mondo del design industriale.
E’ sicuramente uno dei designer che ha maggiormente influenzato il XX secolo; con il suo lavoro ha lasciato un segno nella vita di tutti i giorni creando elettrodomestici, mezzi di trasporto, e marchi di successo come il logo della Shell, il bus della Greyhound, la locomotiva S-1, il pacchetto Lucky Strike, il frigorifero della Coldspot, la Studebaker Avanti.
Loewy è stato uno dei primi ad intuire il legame esistente fra design ed economia ed ha spiegato questo nesso dichiarando: “Fra due prodotti identici nel prezzo, nella funzionalità e nella qualità, quello più bello sarà il più venduto”.
Il pensiero di Raymond Loewy continua ad ispirare il mondo del design ed è ancora oggi in sintonia con le esigenze della produzione industriale.

