La Biblioteca della Biennale
CULTURA - In occasione della 12.ma Mostra internazionale di Architettura di Venezia che Paginearredo sta seguendo quotidianamente - e di cui darà ampio risalto - è stata inaugurata la nuova sede della Biblioteca della Biennale, che con i suoi 130mila volumi occupa ora un’ala completamente ristrutturata del Padiglione Centrale presso i Giardini di Castello.
La realizzazione della Biblioteca fa parte della trasformazione del Padiglione Centrale da edificio unicamente espositivo a struttura polifunzionale, aperta tutto l’anno.
La riapertura della storica Biblioteca, istituita nel 1928, segna, oltre che il ritrovato pieno funzionamento, il completamento dell’Archivio Storico delle Arti contemporanee (ASAC) della Biennale.
Sarà possibile consultare in modo rapido i testi nell’ampia sala di lettura di 350 mq, circondata da un ballatoio su due livelli, su cui sono disposti oltre 800 metri di scaffalature.
La prima fase della realizzazione della nuova Biblioteca si era conclusa nel giugno 2009 – in occasione dell’apertura della 53.ma Esposizione d’Arte – con il recupero di alcuni locali per la consultazione di libri, cataloghi, periodici di Arti Visive.
Dopo un impegnativo lavoro di restauro, che ha interessato anche il consolidamento ed il recupero strutturale e la realizzazione impiantistica ex novo, è stato realizzato l’allestimento di attrezzature e dotazioni fino ad occupare gli attuali 1400 mq con la restante parte dei volumi riguardanti Architettura, Cinema, Danza, Musica e Teatro.
L’Archivio Storico delle Arti contemporanee (ASAC) trova ora razionale organizzazione: da un lato la nuova sede al Palazzo della Biennale, ai Giardini, per la consultazione della Biblioteca, dall’altro il mantenimento della sede al Parco scientifico tecnologico Vega a Marghera per la conservazione e consultazione del fondo storico (in crescita continua prenotazioni ed affluenza di ricercatori e studiosi) e delle restanti collezioni – quali Fototeca e Fondo Artistico – che necessitano di depositi con alti standard tecnologici di conservazione.
(Paginearredo)

