Berto SalottiBerto Salotti

Ha preso il via la mostra dedicata a Lino Codato

  • Mostra "Lino Codato - Design & Communication" - inaugurazione (Foto Francesca Momi)
  • Mostra "Lino Codato - Design & Communication" - inaugurazione - arch. Lizza (Foto Francesca Momi)
  • Mostra "Lino Codato - Design & Communication" - inaugurazione - dott. Saran Ass. Cultura Comune Castelfranco Veneto(Foto Francesca Momi)
  • Mostra "Lino Codato - Design & Communication" - inaugurazione - dott. Saran Ass. Cultura Comune Castelfranco Veneto(Foto Francesca Momi)
  • Mostra "Lino Codato - Design & Communication" - inaugurazione - arch.Pelloia (Foto Francesca Momi)
Redazione 08-05-2012 Galleria immagini completa

MOSTRE  -  Nella storica cornice di Casa Giorgine a Castelfranco Veneto ha avuto avvio la mostra su Lino Codato, noto designer veneto scomparso prematuramente nel 2008 al quale la sua città ha voluto rendere omaggio.

Ad organizzare in modo eccellente l’evento l’Associazione Architetti della Castellana che ha condotto i convenuti al ricordo del designer attraverso gli interventi del presidente arch. Gianluca Pelloia e dell’arch. Mariagrazia Lizza, curatrice, per l’associazione, della mostra.

 

La presentazione è servita a delineare la «poliedrica trasversalità creativa» di Codato (Marco Casarin) con il suo non convenzionale tragitto formativo che ebbe nel corso di scenografia presso l’Accademia a Venezia la base sostanziale per la successiva carriera e la consecutiva fondamentale esperienza, durata tredici anni, presso due importanti negozi di arredamento quali Bornello a Treviso e Agorà a Verona. E’ con queste esperienze che Codato “entra” nel mondo dell’arredamento e ne fa il suo interesse prediletto. Con una visione innovativa fa diventare i punti vendita con i quali collabora degli ambienti nei quali far sentire a casa propria i visitatori.

 

Alla fine degli anni 70 già disegna i primi complementi d’arredo e nei successivi 80 dà avvio alla propria attività professionale che lo porterà ad essere «per importanti aziende del Triveneto, il progettista, l’art director, il consulente “globale” o, come lui stesso amava definirsi, l’ “uomo componibile”».

Gli anni successivi furono sempre più densi di impegno e lavoro. La predisposizione per il lavoro di squadra lo fanno andare oltre: da designer si fa anche imprenditore fondando nel 1997 Axia Bath Collection con la quale svilupperà una linea di arredo bagno che trae ispirazione dalla tradizione giapponese per la cura del corpo, il relax, l’ordine e la pulizia.

Dopo il 2000 cominciò l’internazionalizzazione con incarichi e successi in varie parti del mondo.

La scomparsa chiuse improvvisamente un percorso che preannunciava nuovi prestigiosi traguardi.

 

Lino Codato era nato nel 1951 a Castelnuovo Garda in provincia di Verona.

Trasferitosi presto a Castelfranco Veneto con la famiglia vi rimase tutta la vita.

Dopo il diploma di Scuola d’Arte, si specializzò in scenografia all’Accademia delle Belle Arti di Venezia.

Nel 1970 iniziò la sua attività come arredatore in collaborazione con alcuni importanti negozi di arredamento.

Avviò la libera professione nel 1982 dapprima aprendo uno studio a Verona che trasferì poi a Castelfranco Veneto.

Collaborò con molte aziende italiane ed estere, operanti soprattutto nell’ambito dell’arredamento.

Fu professionista nel settore del design, dell’interior design, della grafica, degli allestimenti fieristici.

Fondò nel 1997 Axia Bath Collection e nel 2001 LCC (Lino Codato Collection).

Dopo il 2000 ebbe modo di lavorare in molti paesi esteri, tra i quali Russia, Emirati Arabi, Cina.

Lino Codato visse intensamente dando spazio alle sue idee e alla sua creatività sino alla sua scomparsa nel 2008.

 

La mostra, che rimarrà aperta fino al 16 giugno, diventerà anche “scuola di design”: l’Associazione Architetti della Castellana ha infatti organizzato un ciclo di incontri sul design.

Si comincerà venerdì 11 Maggio con “Ambiente Bagno: dall’idea iniziale al particolare, il materiale ed i meccanismi nascosti” con il designer Giulio Granturco. Seguiranno poi venerdì 25 Maggio il Prof. Gabriele Toneguzzi dell’Università di Ferrara che tratterà il tema “Eco-Design”, venerdì 8 giugno il designer Manolo De Giorni con l’ Architetto Barbara Pastor che tratteranno il tema “Tutto è artigianato” e concluderà venerdì 16 Giugno il designer Luca Nichetto che tratterà il tema “Il Design tra Italia ed Europa”.

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