Conclusa la fiera del Contract
CONTRACT – Si è conclusa con successo la prima edizione di Happy Business To You, il salone del contract made in Italy che ha trasformato la Fiera di Pordenone nella capitale di questo particolare settore dell’arredamento dedicato alle grandi commesse legate al settore del turismo, dell’accoglienza e dei servizi in genere.
Sono stati quasi 8mila i visitatori, tutti contatti professionali quali progettisti, architetti, general contractor, buyer dei quali molti hanno presentato progetti di acquisto ben precisi. Le rappresentanze estere sono state circa il 15 % del totale con provenienze da 41 Paesi diversi.
La prima edizione di questa manifestazione è stata una scommessa vinta che, si auspica, possa divenire un punto di riferimento preciso nel panorama fieristico internazionale. Gli espositori sono stati esclusivamente made in Italy, molti provenienti dai distretti del mobile veneti e del Friuli. Per questo motivo molte aziende hanno dato la possibilità, soprattutto alle delegazioni straniere, di vistare le sedi produttive per consentire di toccare con mano il made in Italy.
La manifestazione ha vissuto molti momenti. Venerdì vi sono state le qualificate presenze di Gabriele Centazzo, presidente di Valcucine, una delle aziende eccellenti del made in Italy, e di Karim Rashid, che ha presentato alcuni dei suoi progetti legati al contract. In serata Rashid ha anche acceso il party in suo onore esibendosi come dj.
Venerì vi è stata anche la visita del presidente di Cosmit (che organizza il Salone del Mobile di Milano) e di Roberto Snaidero, presidente di Federlegno Arredo.
«Il successo di questa manifestazione è il successo di un territorio che è riuscito a fare sistema per presentarsi alla ribalta internazionale – ha commentato Alvaro Cardin, presidente di Pordenone Fiere – qui abbiamo il distretto del mobile più grande d’Europa ed è naturale che tutto il mondo guardi con interesse alle offerte del sistema Pordenone. Con Happy Business To You ci siamo presentati e abbiamo messo in mostra le eccellenze dei grandi marchi e le potenzialità del sistema composto da tante piccole medie imprese che caratterizzano il tessuto economico locale».
«Vorrei ringraziare gli espositori per aver creduto in questo progetto e per aver intrapreso con noi questo viaggio che ci porterà lontano – aggiunge Alessandro Zanetti amministratore delegato di Pordenone Fiere - abbiamo fatto il primo passo e la direzione intrapresa è quella giusta. Le numerose conferme di partecipazione già sottoscritte dagli espositori per l’edizione 2013 sono una prova tangibile che Fiera + Fabbriche aperte sono la strada giusta. Si riparte da qui per la seconda edizione di Happy Business to You che si terrà dal 13 al 16 febbraio con l’obiettivo di raddoppiare le superfici espositive».

