Cina, il mercato oltre la muraglia
ECONOMIA E MERCATO - Presso la sede di Milano Foro Buonaparte n. 65, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, si svolgerà un incontro gratuito, riservato alle aziende associate, sul tema della strategia di tutela della Proprietà Intellettuale con focus sulla situazione e sulle problematiche del mercato cinese.
Se si potesse stilare un elenco degli incubi che negli ultimi anni hanno fatto perdere il sonno a nostri imprenditori, la Cina occuperebbe sicuramente i primi posti. Infatti, tra i fattori che hanno portato allo sviluppo del mercato cinese vi è sicuramente la capacità degli imprenditori locali di “prendere in prestito” idee e prodotti realizzati in occidente e riprodurli su scala industriale a prezzi (e qualità) sicuramente inferiori.
Ma le cose stanno ancora in questi termini? Oppure dopo l'ingresso nella WTO anche il Paese asiatico farà chiarezza in termini di tutela della proprietà intellettuale? Per dare una risposta su questo delicato tema l'Ufficio Tutela design Modelli e Marchi di FederlegnoArredo organizza un incontro che avrà luogo venerdì 22 presso la sede di Milano in Foro Buonaparte 65.
L'incontro, realizzato in collaborazione con il ministero dello Sviluppo Economico, è gratuito ed è riservato alle aziende associate interessate ad approfondire le tematiche della strategia di tutela della proprietà intellettuale con focus sulla situazione e sulle problematiche del mercato cinese, in particolare sulla tutela dell'immagine aziendale e del prodotto, sulla protezione della proprietà intellettuale negli eventi espositivi e sulle linee guida per la presentazione di reclami.
Relatore del convegno sarà l'ingegner Giovanni de Sanctis, responsabile dell'IPR Desk Anticontraffazione di Pechino che, al termine del dibattito, sarà a disposizione per fornire consulenza e assistenza riservata, su casi specifici, alle imprese associate che ne faranno richiesta.
I partecipanti riceveranno in omaggio la guida sulla tutela della proprietà intellettuale nei rapporti d'affari con la Cina.
Fonte: Federlegno Arredo

