A Pordenone la seconda edizione di SICAM
APPUNTAMENTI - Tutto sembra indicare che la seconda edizione di SICAM – che si sta tenendo presso la Fiera di Pordenone da mercoledì scorso per concludersi oggi – rappresenterà un momento di grande importanza per l’intero comparto delle forniture e dei componenti per l’industria del mobile.
Sono oltre 520 gli espositori di cui il 24% esteri, metà dei quali tedeschi. Un risultato eccellente, raggiunto in sole due edizioni, che vede presenti tutti i protagonisti di ogni settore legato alla produzione di mobili. Una rappresentatività assoluta che fa di SICAM una vetrina esaustiva, completa, che accanto agli highlights dei grandi nomi, dei colossi dell’industria dei componenti e dei semilavorati raccoglie medie e piccole realtà che danno vita a un’offerta estremamente ricca e variegata e ne rappresentano l’insostituibile patrimonio. Un’adesione massiccia che ha richiesto di occupare l’intera superficie disponibile a Fiera di Pordenone. E le aspettative sono anche per un incremento di visitatori, percepibile anche direttamente in fiera percorrendo i padiglioni.
Certo quest’anno non si è tenuto il concorrente Zow a Verona.
«Gli espositori hanno ormai scelto Sicam e Pordenone - sostiene Carlo Giobbi, l’organizzatore della manifestazione - perché il mercato ha capito che è qui il centro del business del settore mobiliero. La Fiera, che è l’unica in regione in grado di organizzare una manifestazione di questo tipo, ha vinto la sfida con l’intero territorio che è in grado di garantire il supporto necessario a un evento internazionale di questa portata. Una sfida vinta dalle categorie produttive, ma anche dalle istituzioni. Il territorio - aggiunge Giobbi - ha capito che una ricaduta, in termini di indotto, di circa 12 milioni di euro va valorizzata e non deve essere perduta».
Sono stati programmati anche vari eventi collaterali.
Mercoledì 20 ottobre Surteco ha proposto un approfondimento sul tema “Tecnologie innovative nei bordi: tecnologia laser e stampa digitale”.
Giovedì 21 Federchimica-Avisa ha organizzato il convegno ”Adesivi per legno e arredamento: descrizione delle famiglie di prodotto per composizione chimica, applicazione e tipologia di manufatti, impianti, problematiche”.
Ieri è stata la volta di Futsu (Furniture trends update), convention che ha aperto momenti di discussione e di approfondimento su temi di particolare interesse in questa stagione del design e della produzione di mobili. In quattro specifiche sessioni si è parlato di Export in Cina, Lean manufacturing, Eco-design e Co-marketing. L’iniziativa, di forte spessore scientifico, è nata dal Consorzio universitario di Pordenone, unica sede, dove in Italia è possibile accedere a corsi di studi d’ingegneria applicata al settore del legno-arredo. Su quest’ultimo evento ritorneremo nei prossimi giorni.

