Berto SalottiBerto Salotti

Zucchetti Rubinetterie

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Salone del Bagno 2010

34 immagini

 

 

 

 

 

ZUCCHETTI. Kitchen Collection 2010 by Zucchetti

 

In occasione del Salone del Mobile, Milano 2010, Zucchetti presenta nuove ed esclusive finiture per la collezione Kitchen.

 

L’ambiente cucina contemporaneo è oggi più che mai teatro della vita quotidiana. Un luogo conviviale da condividere, un ambiente dove riscoprire il piacere del cucinare grazie all’armonia e all’ergonomia di arredi e strumenti.

 

Zucchetti dedica a questo ambiente della casa oggi in grande evoluzione, collezioni uniche e  innovative, capaci di conferire carattere e design, dettaglio e segno architettonico.

 

Propone nuove finiture, studiate ad hoc per ogni tipo di cucina:

-Laccata bianco, per un ambiente living elegante, essenziale, luminoso

-Laccata sky, per una cucina giovane, informale, moderna

-Laccata nero, per uno spazio design-oriented, raffinato, attuale

-Laccata rosso Madras, per una cucina importante, sofisticata, originale

-Oro, per un ambiente living lussuoso, unico, prezioso

-Rutenio, per uno spazio esclusivo, ricercato, di classe

 

Colori e touch innovativi che rendono ancora una volta le collezioni Zucchetti protagoniste del lifestyle più contemporaneo.

 

 

 

ISY. 10 YEARS SPECIAL EDITION by Zucchetti

design: Matteo Thun con Antonio Rodriguez

 

 

In occasione del Salone del Mobile, Milano 2010, Zucchetti festeggia i primi 10 anni del progetto Isy, design Matteo Thun con Antonio Rodriguez, con il lancio di nuove e accattivanti finiture.

 

arch. Elena Zucchetti_CEO Zucchetti:   “Isy nasce come vero e proprio ‘progetto di rottura’.

 

Oltre 10 anni fa, ancora nelle prime linee strategiche del progetto, il nostro brief si incentrava sul desiderio di generare una collezione realmente innovativa, dal punto di vista semantico e tecnologico, non solo formale. Di qui, la scelta di Matteo Thun e Antonio Rodriguez, con cui avevo già avuto opportunità di lavorare e di cui avevo sempre apprezzato la capacità di andare ‘oltre la forma’. Volevamo una visione completa dell'ambiente bagno ed eravamo certi avrebbero saputo costruire un progetto innovativo a 360°.

 

Isy è progetto non casuale, nato da un lungo periodo di ricerca e confronto tra il marketing Zucchetti e i designer. Il suo  sviluppo produttivo sviscerato con il nostro ufficio tecnico, è approdato ad un innovativo brevetto industriale, la cartuccia a scomparsa, che ha reso questa collezione unica e dirompente per quegli anni. Sin dalla sua presentazione Isy è stato infatti un successo di pubblico e vendite. La critica lo ha osannato, la stampa super pubblicato. Infiniti i riconoscimenti e i premi internazionali.

 

Isy è il primo vero progetto di sistema modulare per la gestione dell’acqua; un progetto di riduzione che ha rivoluzionato i classici metodi della progettazione tecnica. Dalla sinergica collaborazione tra noi e Matteo Thun e Antonio Rodriguez è nata questa incredibile collezione a produzione just in time. Nel 2000, il lancio della collezione avviene con ben 5 linee di prodotto, tutte in pronta consegna a testimoniare la forza del progetto e ancora una volta, l’importante capacità produttiva Zucchetti.

 

Ma Isy è stato anche un progetto in divenire. Negli anni si è ampliato della linea Isyfresh, della collezione Shower, della linea kitchen e oggi di nuove accattivanti finiture.

 

Isy oggi compie 10 anni. La sua semplicità, essenzialità e tecnologia ne hanno fatto di certo un progetto senza tempo, sempre attuale, di grande impatto sullo user-end e sul mondo contract wolrdwide. Un grande risultato, che mi permette di affermare quanto il nostro brand sia riuscito negli anni ad essere sempre all’avanguardia, interprete dei bisogni più profondi della contemporaneità e delle tendenze in atto. Zucchetti e i suoi designer, leading nel panorama internazionale, danno vita a progetti destinati a fare la storia del design.”

 

 

Per dare forma alle parole dell’arch. Elena Zucchetti abbiamo pensato di strutturare la cartella stampa secondo i seguenti temi:

 

 

 

ISY. GREEN

 

Matteo Thun con Antonio Rodriguez: “Isy Green is Evergreen! Una sottrazione di volume, che riduce la presenza del design e che risparmia le risorse.”

 

Consumo intelligente e consapevole dell’acqua. Questo da sempre l’imperativo Zucchetti,

oggi più che mai attuale e in linea con le nuove direttive europee in materia di eco-design ed eco-efficienza.

 

10 anni fa Zucchetti presentava Isy: un sistema per il governo dell’acqua che da subito fece di eco-sostenibilità, risparmio di materiali ed energia i propri punti-forza.

 

Un progetto di riduzione, per eliminare metallo; di semplificazione e razionalizzazione per ottenere la massima efficienza produttiva. Una reale rivoluzione nel mondo della rubinetteria.

 

50% in meno di metallo utilizzato rispetto ad un rubinetto tradizionale; una portata d’acqua inferiore dal 30% al 60% che tuttavia garantisce un getto corposo e confortevole; un packaging completamente in materiale riciclabile per generare il minimo impatto ambientale.

 

Isy è il primo miscelatore ecocompatibile nella storia del design.

 

Attenzione consapevole al tema dell’ecosostenibilità è parte integrante del DNA dell’azienda, alla continua ricerca di innovative soluzioni tecnologiche che consentano risparmio d’acqua e di energia.

 

 

 

ISY. project

 

Matteo Thun con Antonio Rodriguez:

Le regole fondamentali che cerco di applicare in qualunque progettazione sono:

       - Leggerezza del pensiero e leggerezza dei materiali

       - Rapidità di percezione

       - Precisione della costruzione

       - Durabilità estetica e tecnologica

 

Entrando nello specifico del mondo bagno, l’elemento importante per la progettazione viene dalla necessità di trovare e scoprire sempre soluzioni innovative. Io non progetto mai come designer ma come architetto, con l’obiettivo di creare un legame affettivo tra gli oggetti ed il consumatore finale. Il bagno deve essere funzionale e piacevole al tempo stesso.

 

Con l’azienda Zucchetti abbiamo stabilito sin da subito un connubio vincente, perché avevano capito che l’obiettivo non era imporre un design, ma risolvere esigenze tangibili del mercato. “Qualcosa di diverso: non una variante formale, ma una nuova idea di governo dell’acqua” - questa era la domanda che l’azienda ci ha rivolto nel primo incontro di briefing 10 anni fa.

 

Ed Isy è stata la risposta. Non un nuovo rubinetto, ma un sistema in grado di parlare la lingua della semplicità ad un pubblico poliglotta. Non un’operazione di design, ma un’idea disegnata dall’acqua.

 

Il progetto partì nella primavera del 2000 e si lavorò subito per sottrazione: togliere metallo per avere l’essenza. Seguire la plasticità dell’acqua per disegnare il prodotto. Nessuna forma gratuita, ma solo l’indispensabile per governare l’acqua.

 

Isy doveva essere come un pozzo artesiano che fa scaturire l’acqua dal nulla. Ma se nulla doveva essere in vista, qualcosa di molto sostanziale andava rivisto nelle tradizionali tecnologie dei sistemi di rubinetteria.

Il lavoro dunque scavò in profondità. Isy fu il risultato di un processo olistico che vide una forte simbiosi di squadra tra le varie figure professionali coinvolte nel progetto: architetto,  designer, tecnici.                

 

L'idea principale dietro la collezione Isy non fu la progettazione di una nuova forma, ma un progetto di ‘riduzione del volume delle parti visibili’, quanto più possibile.

L’idea era creare un sistema senza metallo, flessibile, un sistema di lunga durata. Portare l’acqua alle mani direttamente, quasi nascondendo tutto sotto il lavabo.

 

Così ebbe origine la collezione Isy che, grazie alle peculiari modularità, ha permesso soluzioni e personalizzazione mai viste prima.

 

“Zero-Design” per creare un innovativo sistema di rubinetteria che dimostrava già 10 anni fa un addio ‘benvenuto’ al design di forme invadenti per lasciare spazio all’essenziale. Da questo presupposto nacque quello che oggi è un brevetto mondiale: il miscelatore incassato, invisibile all’occhio. Ecco come un vantaggio tecnologico ne ha prodotto uno visivo.

 

Il bagno è strettamente legato ad un benessere psico-fisico, per questo è essenziale semplificare, eliminare le barriere stilistiche tra acqua e corpo. Abbiamo bisogno di dare spazio per l'anima.”

 

Isy rappresenta un’incredibile ‘metamorfosi’ nella concezione del prodotto-rubinetto: apre un capitolo innovativo nella metodologia di processo produttivo, rappresenta un’importante riflessione su tecnologia e forma.

Identifica una nuova ‘cultura di prodotto industriale’; parla il linguaggio della semplicità, ricerca l’essenzialità e garantisce un sistema in continua evoluzione, flessibile e aperto, in grado di svilupparsi secondo le tendenze del mercato.

 

Nel 2000, la collezione Isy, disegnata da Matteo Thun con Antonio Rodriguez per Zucchetti, nasce come ‘progetto di sistema per la gestione dell’acqua’.  Per la prima volta nella storia del design per l’ambiente bagno, celando le parti meccaniche, la collezione Isy valorizza al meglio l’essenziale: forma, versatilità ed ergonomia del rubinetto. La cartuccia ‘a scomparsa’ rappresenta una straordinaria innovazione, brevetto mondiale Zucchetti.

 

Da un unico design di rosone nascono tutte le soluzioni di bocche d’acqua e le funzioni di comando. Componibilità totale, dunque, che significa semplificazione produttiva per l’azienda secondo la filosofia del just in time e massima libertà di scelta per il consumatore: il rubinetto diviene ‘oggetto’, non più impersonale strumento tecnico.

 

Isy è frutto di un percorso progettuale che va oltre la forma: semplificazione e razionalizzazione in tutte le fasi dell’iter di prodotto: dalla realizzazione alla distribuzione, all’installazione, all’utilizzazione. Sposta il processo ideativo da un’intenzione di ‘forma’, alla ricerca di innovazione tecnica e concettuale. Un’operazione culturale, che intende uscire dalla schematizzazione e dalla logica del design, ‘seguendo la plasticità’ dell’acqua per disegnare il prodotto e togliendo metallo per arrivare all’essenza. Nessuna forma gratuita, ma solo l’indispensabile per governare l’acqua’. (Matteo Thun).

 

Isy è frutto di una semplificazione di segno che mira all’essenzialità del gesto. Sottrazione non significa impoverimento del prodotto, ma riduzione della forma all’essenziale. Non minimalismo, ne’ banalizzazione del prodotto ma facilità di installazione e naturalezza d’uso.

 

Oltre 220 declinazioni di prodotto: dalla rubinetteria per lavabo, vasca, doccia, soffioni e colonne doccia all’ambiente cucina, agli accessori e complementi; per una totale personalizzazione del proprio ambiente living. 

 

AWARDS:

 

Carlo Zucchetti_Presidente Zucchetti “I riconoscimenti ricevuti sono per noi una gratificazione per il costante impegno che la nostra azienda pone nella ricerca di soluzioni tecniche e formali d’avanguardia. 10 anni fa abbiamo fortemente creduto nella notevole carica innovativa del progetto Isy ed abbiamo portato avanti il lavoro con grande passione e determinazione. I risultati sono stati assolutamente premianti: non solo gli addetti ai lavori hanno sempre posto grande attenzione sul nostro prodotto, ma anche e soprattutto il grande pubblico, come attestano i significativi dati di vendita. Isy oggi è un’icona della miglior produzione industriale e della cultura del progetto che ci contraddistingue da sempre.”

 

2002. premio Comfort & Design - Progetto e Qualità_per l’intera collezione. (Italia).  patrocinato da ADI nell’ambito di Mostra Convegno ExpoComfort.

 

2002. red dot award-product design_per Isystick (Germania). patrocinato dal Design Zentrum Nordrhein Westfalen di Essen (Germania).

 

2002. The Bathroom Journal Award_per l’intera collezione. (UK) all’interno dei Top 20 prodotti presentati alla fiera KBB di Birmingham.

 

2002. segnalazione ADI Design Index_per Isystick (Italia)

 

2002. Premio Costruire (Italia) _per l’intera collezione. “Per l’applicabilità a qualsiasi apparecchio e per l’innovativo sistema a scomparsa. Un interessante esempio di sviluppo equilibrato di nuove prestazioni tecniche e di parallela ricerca formale”.

 

2003. Oscar de l’Innovation_per Isystick (Francia)

 

2003. Innovationspreis Architektur und Technik_per l’intera collezione. (Germania)  patrocinato dalle riviste tedesche AIT ed Intelligente Architektur con la Messe Frankfurt-ISH

 

2003. FX International Interior Design Award_Best Residential Product_per l’intera collezione. (Gran Bretagna) coordinato dal prestigioso magazine FX International.

 

2004. Designex Comfia, best new product_per Isistick (Australia)

 

 

 

ISY. WORLDWIDE CREDITS

 

Semplicità, essenzialità e tecnologia fanno di Isy un progetto senza tempo: un best e long seller, oggi protagonista delle più importanti architetture worldwide.

Innumerevoli le realizzazioni, tra BOUTIQUE HOTEL, DESIGN HOTEL, SPA, YACHTING E IMPORTANTI PROGETTI ARCHITETTONICI PUBBLICI E PRIVATI.

Dimenticando lo schema del rubinetto tradizionale, con Isy l’architetto è libero di comporre il proprio ‘sistema di gestione dell’acqua’. Da pochi essenziali pezzi nascono varie linee di prodotto, in grado di soddisfare diverse fasce di gusto ed esigenze, capaci di inserirsi e di valorizzare ogni tipo di architettura, grazie ad uno stile puro ed essenziale.

 

Highlight realizzazioni:

ITALY

     - UNA HOTEL - Bologna

     - VIGILIUS MOUNTAIN RESORT - Bolzano

     - TERME HOTEL - Merano

     - WATT TREDICI HOTEL - Milano

     - ROMEO HOTEL - Napoli

     - PRAGELATO VILLAGE RESORT & SPA - Pragelato

     - RIPA HOTEL - Roma

     - GIULIO CESARE HOTEL -  Roma

- RESIDENCE ALLELUIA - Punta Ala

- CIAMPINO AIRPORT VIP LOUNGE - Roma

- LE TERME - Merano

- BLU MEDITERRANEO SPA - Porto Cervo

- HADO SPA - Milano

 

EUROPE

- GABRIEL HOTEL - Parigi, Francia

- RESIDENCE BEL AIR - Cannes, Francia

- MISSONI HOTEL -  Edimburgo, Scozia

- RADISSON MEDIA HARBOUR HOTEL -  Dusseldorf, Germania

- BLU HOTEL - Alicante, Spagna

- PULITZER HOTEL - Barcellona, Spagna

- OOMMM HOTEL - Barcellona, Spagna

- VINCI SOHO HOTEL – Madrid, Spagna

- HEREDAD HUARTE HOTEL - Rioja, Spagna

- PARADOR SIDI EL SALER HOTEL - Valencia, Spagna

- SHERATON LA CALETTA HOTEL - Tenerife Sur, Spagna

- MONOPOL HOTEL - Katovice, Polonia

- PARLAMENT HOTEL - Budapest, Ungheria

- CORVINUS UNIVERSITY - Budapest, Ungheria

- FRESH HOTEL - Atene, Grecia

- BIANCA VOGUE HOTEL - Kolasin, Montenegro

- LIPKA HOTEL - Kolasin, Montenegro

- AVALA HOTEL - Budva, Montenegro

- HOGO BOSS HEAD QUARTER - Colderio, Svizzera

 

WORLDWIDE

- EMERALD COVE RESORT - Non Such Bay. Antigua

- AMBASCIATA ITALIANA - Brasilia, Brasile

- VICTORIA GARDENS RESIDENCE - Pechino, Cina

- CYBER PORT RESIDENCE - Hong Kong, Cina

- RAFFLES HOTEL - Dubai, Emirati Arabi

- LA MAMOUNIA HOTEL - Marrakech, Marocco

- RIADS LOTUS - Marrakech, Marocco 

 

 

 

Sostenibilità – economica, ecologica, socioculturale – è una costante progettuale nell’architettura di Matteo Thun & Partners. Lo studio cerca di percorrere una via capace di coniugare la piena contemporaneità con un attento ascolto del contesto, una via capace di soddisfare esigenze estetiche ed economiche dell’oggi e del domani. ‘Ecotecture’ – l’insieme di architettura ed ecologia è la risposta dell’architettura alla sfida dello sviluppo sostenibile.

Per un architetto, non c’è maestro migliore di Genius Loci. Architettura ecologicamente sostenibile è un must per Matteo Thun & Partners, è una parte naturale di un approccio che si concentra su l’utente e lo spirito del luogo al fine di garantire che il cliente riceva il meglio, la creazione più sostenibile per ogni singola posizione. Così, una architettura che emerge prende la maggior parte delle tradizioni locali e delle nuove tecnologie al fine di creare soluzioni sostenibili, risparmiare risorse, generare risultati economici misurabili,

contribuendo nel contempo alla bellezza.

La totale sostenibilità parte da dentro. Ciò significa che le culture e le strutture sociali sono ciò che l’interior design è chiamato a servire, all’interno di un edificio o di un design, per risparmiare risorse ed energia. Quindi, un interior design che emerge è semplice, essenziale e leggero per la trasparenza della sua forma e funzione.

Nel design Matteo Thun ed Antonio Rodriguez partono da un lavoro di sottrazione e semplificazione, dove il semplice non è impoverimento semantico ma raffinatezza, come esito di un progressivo avvicinamento all’essenza, alla forma iconica. La ricerca di questa semplicità ed essenza si chiama “ZERO” Design.

“ZERO Design” implicita una forma iconica, ridotta all’essenziale, l’essenza di pura forma e funzione. Trovare il vero carattere di un oggetto è la chiave per il loro lavoro. “Il nostro design del prodotto è un’architettura di gesti semplici, ma necessari per servire una vita quotidiana che va ben oltre la nostra vita presente.” Il design integra e completa i progetti di architettura e di interni di Matteo Thun & Partners: un edificio ha bisogno di interni, gli interni hanno bisogno di oggetti e gli oggetti hanno bisogno del designer.

 

MATTEO THUN con ANTONIO RODRIGUEZ

MATTEO THUN

Design è raffigurare l’anima dell’oggetto:

Pure.

Simple.

Beautiful.

Use technology – don’t dress technology

Creates connections – between the designer and the object

Creates connections – between space and inhabitans

Matteo Thun, 57 anni, architetto e designer, nato a Bolzano, ha studiato presso l’Accademia di Salisburgo con Oskar Kokoschka e presso l’Università di Firenze. Dopo l’incontro con Ettore Sottsass diventa co-fondatore del gruppo ‘Memphis’ a Milano e partner di Sottsass Associati dal 1980 al 1984. E’ professore della cattedra di design all’Università di Arti Applicate a Vienna (Hochschule für Angewandte Kunst, Wien) dal 1983 al 2000. Nel 1984 apre il proprio studio a Milano e diventa Art Director per Swatch dal 1990 al 1993.

Antonio Rodriguez, 47 anni, architetto e designer, nato in Spagna, ha studiato presso l’Università Politecnica di Valencia, la Escuela Artes Valencia e l’Istituto Europeo di Design di Milano. Nel 1989 fonda a Valencia Estudio A6 focalizzato al product design, nel 1993 si trasferisce a Milano dove collabora con il Taipei Design Center e Studio Matsunaga (Milano-Osaka-Tokio).

Nel 1999 entra nella Matteo Thun & Partners dove oggi è Partner e head della divisioneì Product Design. Dal 2000 è docente presso l’Istituto Europeo di Design.

Matteo Thun & Partners è composto da un team di 40 professionisti. Architetti, interior designer e product designer, designer della comunicazione coinvolti in una sfida interdisciplinare continua.

Tra i clienti di Matteo Thun & Partners ci sono: Alessi, Artemide, Belux, Bieffeplast, Bulgari, Campari, Catalano, Coca Cola, Driade, Fila, Flos, Fontana Arte, Geberit, Hugo Boss, Illy, Inda, Julius Meinl, Keramag, Lavazza, Leucos, Magis, Missoni, Philips, Porche Design, Rapsel, Riva 1920, Rosenthal, Rossi di Albizzate, Segis, Siemens, Silhouette, Spumador, Swarovski, TVS, Villeroy & Boch, Vodafone, Vorwerk, WMF, Zumtobel, Zwilling e altri.

 

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