Berto SalottiBerto Salotti

Tubes Radiatori

  • Tubes: mod. SOHO
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Salone del Bagno 2010

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Parlano un linguaggio trasversale le soluzioni d’avanguardia di Tubes per l’architettura d’interni contemporanea

 

L’AZIENDA

 

Dopo la svolta nel 2004 con l’introduzione di corpi scaldanti ripensati come elementi architettonici prima che componenti di impianto, l’impegno di Tubes si è concentrato particolarmente su un consistente e costante investimento, in termini economici e di risorse, nella ricerca e sperimentazione su materiali alternativi e nuove tecnologie, finalizzato al raggiungimento di un equilibrio tra massima efficienza energetica ed estetica di livello. Un progetto che l’azienda persegue costantemente dando vita a nuovi progetti che pongono design e innovazione al centro.

 

Le già collaudate proposte delle collezioni Basics ed Extras, che costituiscono lo zoccolo duro dell’intera produzione e senza le quali l’azienda non avrebbe potuto realizzare Elements, subiscono peraltro un costante aggiornamento tecnico ed estetico, arricchendo la gamma già ampia.

I presupposti di questa rapida evoluzione trovano riscontro nella storia della società. Solo all’interno di un nucleo coeso, animato dalla passione per il proprio lavoro e aperto all’innovazione poteva trovare terreno fertile l’idea di cambiare il volto al tradizionale calorifero, non tanto come operazione di mero restyling, quanto come ricerca di nuove valenze sia prestazionali sia estetiche che potessero conferire al corpo scaldante una nuova dignità, tale da farlo rientrare a pieno titolo nell’ambito del progetto dell’architettura d’interni e non più relegato alla sola richiesta di fabbisogno termico.

 

Con l’obiettivo di vincere questa sfida e offrire al mercato una serie di proposte che fossero vere espressioni di design, è nata nel 1994 Tubes Radiatori, forte di un’esperienza trentennale nel settore termoidraulico che i soci, componenti di una stessa famiglia, hanno inteso capitalizzare ed arricchire di nuovi valori. Il management è attualmente nelle mani di Augusto, Franco, Renzo e Cristiano Crosetta, rispettivamente nei ruoli di presidente del cda, e di responsabili alla direzione logistica, ricerca e sviluppo, marketing e comunicazione.

L’intero ciclo produttivo è concentrato nella sede storica sita nel cuore dell’operoso nord-est, a Resana in provincia di Treviso. Il complesso industriale, che nel tempo ha accolto una nuova unità produttiva, si estende su una superficie di 18.000 mq, di cui 10.000 coperti.

A fronte di obiettivi così ambiziosi e per mantenere alto il livello qualitativo della produzione, l’azienda elaborò un piano industriale con lungimiranza e competenza, operando notevoli investimenti nell’automazione e informatizzazione del ciclo produttivo, in cui è tuttavia fondamentale l’intervento dell’uomo, particolarmente nelle fasi di finitura.

L’azienda si avvale oggi della collaborazione di 65 dipendenti, e di una rete commerciale distribuita su tutto il territorio nazionale e nei principali mercati europei.

 

 

LE COLLEZIONI

 

L’ampia proposta di gamma si articola in tre collezioni che raccontano il percorso evolutivo di Tubes in costante crescita. Basics accoglie radiatori e scaldasalviette in cui domina l’elemento tubolare declinato su schemi più tradizionali, Extras ne rappresenta l’evoluzione, risultato di un intervento di design che conferisce al corpo scaldante la personalità di complemento d’arredo, sconfinando anche nel genere ludico, e infine, con Elements,  la collezione più recente sviluppata a partire dal 2004 sotto la direzione artistica di Ludovica+Roberto Palomba, il radiatore è pensato in modo radicalmente nuovo, come oggetto prima che come componente di impianto, e reinterpretato da affermati designers, quali ad esempio Antonia Astori e Nicola De Ponti, Peter Jamieson, Satyendra Pakhalé, Ludovica+Roberto Palomba,  per essere elevato a elemento della struttura architettonica, capace di connotare fortemente l’ambiente.

Tre collezioni che rispondono in modo diverso, ma mirato alle richieste di un utente aperto all’innovazione, che può scegliere all’interno di un ventaglio completo e diversificato di oltre 2 milioni di possibilità, oltre alle soluzioni personalizzate: Basics comprende 8 famiglie di prodotti con 45 modelli disponibili in varie larghezze ed altezze. Extras propone 14 modelli mentre Elements vanta 5 linee già disponibili sul mercato e un nuovo progetto in divenire. La grande flessibilità di varianti dimensionali, cromatiche e di installazione ne è il denominatore comune.

 

 

VISIONE, TECNOLOGIA e QUALITA’

 

Tubes Radiatori si accredita sul mercato per i suoi radiatori e scaldasalviette ad alto valore aggiunto, rappresentato dall’elevata tecnologia unita al design. I tratti qualificanti della filosofia aziendale si concentrano sulle peculiarità dell’offerta produttiva, rivolta a un target di nicchia che va ampliandosi verso un consumatore amante del design e più preparato, attento alla qualità e al risparmio energetico. Tubes è oggi in grado di rispondere a questa domanda con corpi scaldanti capaci di connotare l’architettura dello spazio, facendo ricorso al design declinato in funzione di specifiche tecniche rispondenti a standard qualitativi alti.

 

Costante è la ricerca di forme non convenzionali condotta in parallelo a una sperimentazione sui materiali e sui processi di lavorazione, con grande attenzione all’efficienza energetica, all’accuratezza artigianale delle finiture, ai severi collaudi senza trascurare il servizio alla clientela.

Tubes utilizza l’acciaio nella maggior parte delle lavorazioni, per le sue caratteristiche di resistenza, leggerezza e duttilità, e, non ultimo, per l’alto coefficiente di scambio termico che significa rapidità nella cessione del calore. Il grado di equilibrio tra forma e funzione è anche insito nelle dimensioni sempre essenziali dei corpi scaldanti: a una presenza discreta ma caratterizzante corrispondono volumi interni ridotti con conseguente basso contenuto d’acqua. Rispetto ai radiatori tradizionali, a parità di dimensioni d’ingombro, i radiatori Tubes contengono fino a 1/3 d’acqua in meno, favorendo la massima rapidità di reazione e di cessione del calore nell’ambiente con un notevole risparmio di energia. L’efficienza termica è inoltre ottenuta grazie anche alla saldatura elettroproiettiva, che fonde due elementi distinti fino a farne un corpo unico, a vantaggio di un’uniformità di materiale che consente un irraggiamento del calore omogeneo e costante nell’ambiente. Grazie a queste prerogative i corpi scaldanti Tubes sono compatibili anche con le più recenti tecnologie termoidrauliche che impiegano le basse temperature.

 

Altri aspetti a garanzia di una qualità totale riguardano una serie di attenzioni che includono il doppio collaudo effettuato su ogni singolo pezzo per quanto attiene alla tenuta idraulica e al controllo qualità, il ciclo di verniciatura completamente automatizzato ed espletato in 11 fasi - processo mutuato dal settore automobilistico che soddisfa esigenze di anticorrosione e di adesione dei manufatti soggetti a umidità e variazioni di temperatura, l’impiego di polveri ecologiche al poliestere e la disponibilità di un’ampia gamma di varianti cromatiche (oltre 250 tra i colori della scala Ral e le tonalità Tubes). E inoltre, quattro finiture galvaniche (cromatura, nichelatura, doratura a 14 o 24 kt) sono disponibili su ben 120 tipi di scaldasalviette di cui 64 a funzionamento idraulico e 56 elettrici, e su 476  modelli di corpi scaldanti.

 

L’attenzione di Tubes per i particolari, quali le finiture eseguite con accuratezza artigianale, gli attacchi personalizzati, la flessibilità e l’adattabilità di prodotto come lasciapassare nelle situazioni più particolari, ha portato l’azienda a sviluppare potenzialità di rilievo nelle lavorazioni speciali e realizzazioni su misura, aprendosi così anche verso il mercato della sostituzione e della ristrutturazione.

I prodotti a marchio Tubes sono coperti da brevetti tecnici ed estetici e sono conformi alla normativa UNI EN 442-1 in vigore.

 

Per le elevate prerogative di design, innovazione, funzionalità e qualità insite nei suoi prodotti, Tubes ha ricevuto due riconoscimenti internazionali. Nel 2007, unica azienda del settore, ha ricevuto il Red Dot Design Award per il radiatore Square (design: Ludovica+Roberto Palomba), premiato anche nel 2008 con il Design Preis, il più alto riconoscimento conferito dalla Repubblica Federale Tedesca per l’eccellenza nel design. E ancora nel 2008, il Red Dot Design Award è andato al radiatore add-On (design: Satyendra Pakhalé). Il radiatore Milano (Astori De Ponti Associati) rientra nel novero delle eccellenze di design segnalate nell’ADI Design Index 2008.

 

 

 

TUBES AL DESIGN WEEK 2010

 

Doppia presenza alla design week quest’anno per Tubes, azienda che ha reinventato l’idea stessa del radiatore, conferendogli una nuova dignità estetica, e che ha iniziato negli ultimi anni a porsi in termini più radicali sulla questione della sostenibilità ambientale.

 

Da una parte è presente al Salone Internazionale del Bagno-Fieramilano (Padiglione 24 Stand E14-E18) con un allestimento curato da Ludovica+Roberto Palomba che racconta in senso iconografico l’innovazione tipologica ed estetica che Tubes ha portato nel “mondo del calore”. Alcuni dei più noti prodotti sono raccontati in una storia che parla di design attraverso il confronto tra icone che hanno scritto la storia del progetto, dove funzione e significato si coniugano creando unicità.

 

Tubes aderisce inoltre al progetto “Posti di Vista>Green Block”, promosso da FDVLAB in partnership con la rivista Ottagono, il cui tema principale è il concetto di energia sostenibile, che guida anche la filosofia progettuale dell’azienda. Da anni portavoce della ricerca tecnologica e formale per il raggiungimento dei massimi risultati sul piano del risparmio energetico applicato ai corpi scaldanti, Tubes è protagonista con i modelli Soho e Square, disegnati da Ludovica+Roberto Palomba, del concept abitativo R3 House, progettato dall’architetto spagnolo Luis De Garrido. Gli elementi radianti Tubes trovano inserimento come veri e propri complementi di arredo che con versatilità si adattano sia al contesto domestico, che al settore contract, come in questo caso.

 

Il focus in entrambe le manifestazioni è su Soho, modello di punta della collezione Elements, un prodotto innovativo, dalle caratteristiche straordinarie, destinato a cambiare radicalmente il sistema di riscaldamento. Un design essenziale, pulito e lineare cela una tecnologia rivoluzionaria che consente un risparmio idrico del 75% rispetto ai tradizionali radiatori tubolari. Realizzato completamente in alluminio riciclabile, Soho di Tubes, entra di diritto nella schiera dei prodotti eco-sostenibili.

A Soho, è dedicata  inoltre una speciale pubblicazione che vede l’autorevole contributo di Stefano Casciani, accanto a un saggio tecnico, condiviso con esperti del Politecnico di Milano, che illustra il percorso di ricerca scientifica che ha portato alla nascita di questo radiatore rivoluzionario.

 

 

 

SOHO

Collezione: Elements

Design: Ludovica+Roberto Palomba

 

"Crediamo che contenuto e contenitore debbano avere lo stesso linguaggio. Per questo abbiamo riprogettato il singolo elemento che definisce l’estetica del radiatore tradizionale. Lo abbiamo reso basico ed elegante, modulare all’infinito e perfettamente allineato agli spazi contemporanei.”

Ludovica+Roberto Palomba

 

Il fascino dell’archetipo rivive in questo nuovo progetto che svincola l’elemento radiante dalla sua estetica tecnicistica originaria per renderlo complemento d’arredo a misura degli spazi contemporanei.

Il concept creativo gioca con linee essenziali e moduli che si ripetono. Eleganza minimale ed equilibrio estetico sono le note che qualificano la linea Soho e la rendono trasversale e perfettamente allineata all’architettura di interni di più moderna concezione.  Il radiatore è realizzato con profili in alluminio trafilato a caldo uniti tra loro mediante un sistema ad accostamento e bloccaggio brevettato. Soho è disponibile in soluzione verticale e orizzontale in versione singola e doppia colonna, con altezze da 40 cm a 240 cm e larghezze tra 17,6 cm sino a 72 cm.

Caratteristica fondamentale del modello è il considerevole risparmio idrico, circa il 75% in meno rispetto ad un radiatore tubolare tradizionale, pur mantenendo inalterata la resa termica;  ciò fa rientrare Soho a pieno titolo nella categoria di prodotti ecosostenibili che, oltre a garantire bassi consumi di energia, sono realizzati con materiali completamente riciclabili.

Soho è la soluzione ideale per edifici a basso consumo energetico (di classe A, classe B e addirittura edifici passivi), poiché il suo ridottissimo fabbisogno d’acqua e la sua eccellente risposta termica rappresentano il sistema più efficiente sia  in termini di comfort, che di costi di gestione.

 

 

 

SOHO

La migliore soluzione per riscaldare in modo ecologico ed ecosostenibile le nuove abitazioni.

 

TUBES è da sempre un’azienda molto attenta alle evoluzioni del mercato, sia dal punto di vista estetico e di design, che sotto il profilo tecnico ed è oggi la prima azienda italiana a proporre una soluzione innovativa per riscaldare le abitazioni con un sistema ecosostenibile e particolarmente adatto alle nuove tecnologie costruttive. Negli ultimi anni i metodi di progettazione e di edificazione sono cambiati sensibilmente: gli edifici diventano sempre più isolati dal punto di vista climatico e sempre più indipendenti dal punto di vista energetico (come previsto dai Decreti Ministeriali D.Lgs. n° 192 del 19.08.2005 e successivamente modificato dal D.Lgs. n°311 del 29.12.2006)

 

Oggi anche il mercato immobiliare si sta orientando verso soluzioni volte al risparmio energetico e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili: ad esempio l’energia solare per la produzione di acqua calda e di energia elettrica (tramite gli impianti fotovoltaici), l’energia eolica, l’energia geotermica e quella derivante dai biogas.

In quest’ottica in Italia si fanno sempre più frequenti gli edifici denominati “Abitazioni Passive”. “Classe A+”, “Classe A” e “Classe B”. Nel concetto di “casa passiva” o di casa ad alta efficienza energetica si realizza l’idea di un’abitazione termicamente molto isolata e che necessita di un fabbisogno energetico estremamente ridotto.

È proprio in questo segmento di mercato che TUBES vuole inserirsi. I radiatori Basics 14 o la linea Color_X e soprattutto l’ultimo modello nato, Soho, sono la risposta ideale per l’installazione in questa categoria di edifici, in termini di flessibilità, velocità di risposta nello scambio termico, funzionamento a bassa temperatura e alta efficienza termica.

L’impianto di riscaldamento più appropriato per questa nuova tipologia avanzata di abitazioni, infatti, deve possedere determinate caratteristiche per poter soddisfare le necessità di benessere ambientale e di risparmio energetico.

 

Premesso che i prodotti Tubes sono testati dal Laboratorio di riferimento Europeo MRT del Politecnico di Milano, dai dati in possesso sono emerse sostanziali differenze tra il sistema di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento e un impianto costituito con elementi radianti Soho.

 

Occorre ricordare che il sistema di riscaldamento a radiatori è molto evoluto rispetto ai primi impianti di metà Novecento e deve essere oggi progettato con utilizzo di basse temperature (dimensionando di conseguenza i corpi radianti con un ΔT<35°C) mentre, a livello strutturale, non sono intervenute differenze sostanziali.

Il sistema a radiatori è estremamente versatile, sia per quanto riguarda la disposizione negli ambienti (grazie a  qualche semplice ed economico lavoro di muratura), sia per quanto concerne la sua progettazione (anche nell’eventualità di errori, è sufficiente modificare il numero di moduli) mentre il sistema a pavimento comporta operazioni di progettazione e manutenzione più complesse. Inoltre i radiatori possono inserirsi con facilità nell’arredo degli ambienti, caratteristica fondamentale per Tubes, che differenzia la propria proposta commerciale in funzione di questo di mercato, ponendosi come leader del segmento di alta gamma. Soho, come tutti i modelli delle collezioni Tubes, possiede caratteristiche estetiche e progettuali tali da far rientrare di diritto l’elemento radiante nell’architettura dell’ambiente.

 

È noto, invece, che il riscaldamento a pannelli radianti a pavimento è difficilmente modificabile, con l’aggravante che risente di tutte le variabili architettoniche dello spazio, dell’interazione con gli arredi, ma anche con le finiture della pavimentazione. Un pavimento in legno, ad esempio, riduce, a parità di consumo, la potenza termica del sistema del 40%; un armadio o un letto matrimoniale occupano più del 50% della superficie radiante di una stanza; lo stesso discorso vale per i tappeti - siano essi inseriti in ambienti contemporanei o in ambienti classici - che riducono in modo drastico la cessione di calore nell’ambiente. La soluzione a terra è solitamente utilizzata in ambienti scarsamente isolati, dove la temperatura del pavimento (superiore a quella dell’aria) va a compensare la dispersione termica causata dalle pareti e intervenendo sulla temperatura operante. Questo sistema, inoltre, va ad aumentare l’altezza dell’impiantito, riducendo sensibilmente l’altezza dell’abitazione. Tutto ciò comporta numerose difficoltà nella corretta progettazione dell’impianto, quando non sono ancora noti architettura e arredo degli spazi.

 

In questo senso Soho rappresenta una soluzione ottimale poiché si integra perfettamente con l’architettura di qualsiasi residenza e non limita in alcun modo la libertà negli arredi.

 

Negli edifici passivi e di categoria A+, A e B, i radiatori alimentati a bassa temperatura garantiscono una condizione di benessere ideale: se gli elementi sono ben posizionati le condizioni ambientali risultano nettamente migliori rispetto agli ambienti riscaldati con pannelli a pavimento. Negli edifici passivi il benessere ambientale è garantito dall’alto potere isolante della struttura. Dal momento che questa categoria edilizia non necessita di grandi quantità di calore per contrastare la dispersione termica delle pareti, un radiatore come Soho permette la regolazione puntuale della temperatura, interagendo velocemente con l’ambiente e mantenendo costante il comfort ambientale.

Ulteriori punti di forza del modello Soho sono la velocità di messa a regime e il mantenimento della temperatura di comfort ambientale. Queste caratteristiche derivano principalmente dalla bassa inerzia termica del sistema la quale consente, all’occorrenza, riscaldamento rapido (in risposta alle variazioni della necessità calorica dovuta alla presenza umana, ricordando che l’apporto calorico di ogni individuo è di circa 150W). Massimo comfort che si ottiene abbinando l’impianto a un sistema di gestione domotico o anche a un tradizionale termostato ambiente.

 

Gli impianti a pavimento, al contrario, hanno un’inerzia termica molto alta. Nel caso di  variazioni repentine della temperatura – a causa della presenza umana o per l’utilizzo simultaneo di più apparecchi elettrici – il sistema non è in grado di tornare a livelli di equilibrio in tempi rapidi, a discapito del risparmio energetico. I pannelli radianti a pavimento sono sconsigliati, ad esempio, nelle seconde abitazioni dove solitamente l’impianto viene acceso per periodi limitati e dove serve calore in tempi molto veloci. Altrettanto dannosi si rivelano con le pavimentazioni in legno che sono soggette a dilatazione e contrazione. Inoltre, nel momento in cui variano i carichi termici all’interno dell’ambiente e una volta spento l’impianto di riscaldamento, l’impianto a pavimento, per inerzia termica, continua a produrre calore, compromettendo il comfort ambientale e l’efficienza del sistema.

 

In sintesi, per una abitazione di tipo A+, A e B, le caratteristiche per progettare correttamente l’impianto sono diverse, ma fanno sempre capo a due temi fondamentali:

-Il benessere ambientale: su questi incide in prima istanza la velocità di reazione del sistema nel recupero e nel mantenimento della temperatura. Le prestazioni migliori sono ottenute con impianti di riscaldamento a radiatori.

-Il risparmio energetico: il massimo risparmio si ottiene con l’utilizzo di caldaie a condensazione o pompe di calore. Nella progettazione di un sistema a radiatori a bassa temperatura Soho rappresenta la soluzione ottimale in termini di efficienza energetica, comfort, benessere in ambiente e risparmio dei consumi.

 

Un sistema di riscaldamento composto da elementi Soho è facilmente regolabile dall’utente ed estremamente flessibile nella gestione quotidiana. Costruito interamente in alluminio, metallo completamente riciclabile alla fine del suo ciclo di vita, Soho si attesta come prodotto ecosostenibile. Il radiatore è realizzato con profili in alluminio trafilato a caldo uniti tra loro mediante un sistema ad accostamento e bloccaggio brevettato. Soho è disponibile in soluzione verticale e orizzontale in versione singola e doppia colonna, con altezze da 40 cm a 240 cm e larghezze tra 17,6 cm sino a 72 cm. Qualità fondamentale del modello è il considerevole risparmio idrico, circa il 75% in meno rispetto a un radiatore tubolare tradizionale, a parità di resa termica. Le caratteristiche di Soho fanno di questo prodotto la migliore soluzione disponibile sul mercato per gestire il comfort e il benessere termico dei nuovi edifici a risparmio energetico.

 

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