Berto SalottiBerto Salotti

Runtal

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Redazione Galleria immagini completa

Salone del Bagno 2010

52 immagini

 

 

 

 

RUNTAL ARTEPLANO ANIMA

 

La collezione runtal arteplano anima si compone di cento pezzi unici, numerati.

Cento opere d’arte, nate dalla mano felice di Andrea Zanotti, l’artista, che esplora nelle sue opere il confine tra design, arte e tecnica all’insegna della pura ricerca del bello.

Il giovane scultore vive e lavora a Milano, dove le contaminazioni tra design e scultura, tra arte e moda sono continua fonte di ispirazione per ricerche creative dai risultati sorprendenti.

Anima: parte spirituale e immortale dell’uomo…, così recita il dizionario.

L’anima, quella che sta dentro di noi, non è visibile, ma sappiamo che c’è, la sentiamo. In runtal arteplano anima, al contrario, è esterna, vive ‘aggrappata’ al radiatore, quasi avesse bisogno di lui per vivere, del suo calore, ma è anche una sagoma seducente… che seduce gli astanti.

Si declina in ottone su cover bianca, per i romantici che amano il gusto classico; o in alluminio su cover acciaio inox satinato per i tecnologici che amano il moderno.

In entrambi i casi la luce sovrastante, che illumina la sagoma, completa l’effetto ‘opera d’arte’.

 

 

 

ATELIER COLLECTION

Geometriche presenze

 

Linee tonde o quadrate, spazi vuoti e pieni per una collezione di radiatori dove la geometria e le sue forme si esprimono all’ennesima potenza.

Spirali, cerchi, griglie, ma anche semplici barre si rincorrono in un gioco di forme e colori, dimensioni e finiture per una vera ‘architettura’ riscaldata destinata ad ambienti ricercati.

Presenze che si fanno notare…nate per farsi notare.

 

Runtal flow form

La struttura a lamelle sagomate e ravvicinate conferisce al radiatore un aspetto tecnico che rimanda ad ambienti dove l’architettura è estrema e ‘strizza l’occhio’ alla tecnologia.

 

Runtal spirale

Il tubolare si avvolge su se stesso in un susseguirsi di cerchi che sembrano non finire mai. Una sagoma che raccoglie consensi per il suo fascino ludico.

 

Runtal hot hoop

Il motivo a spirale si è ampliato riducendo giri, ma liberando lo spazio per una migliore e più completa fruizione visiva dell’oggetto riscaldante.

 

Runtal seta

I tubi, dal diametro importante, sono uno accanto all’altro, come silenziose presenze, dalle forme famigliari che ci garantiscono il calore desiderato.

 

Runtal quadri

La sezione quadrata delinea il percorso verticale del radiatore caratterizzato da pieni e vuoti in perfetto equilibrio tra loro e che diviene una vera scultura nella versione Totem.

 

Runtal setsquare

Lo dice il nome che di tubolare quadrato si tratta. Un radiatore che si vede, di impatto, dedicato a chi vuole ‘vedere’ da dove viene il calore!

 

Runtal hotclip

Ancora cerchi, questa volta però con un tubolare schiacciato che dona leggerezza, garantendo il giusto apporto di calore.

 

Runtal quadrato

Lo scaldasalviette che più si

 

 

 

RUNTAL ARCHIBALD

Design : Leo Salzedo

 

La forma segue la funzione. Quale altro modo potrebbe meglio definire questo radiatore scaldasalviette che ‘dimostra’ nelle forme la sua destinazione d’uso? Il tubolare d’acciaio dal basso sale sagomando un oggetto d’uso quotidiano, teoricamente all’infinito, formalmente per quattro volte, per poi richiudersi nuovamente in basso, dove si trovano gli attacchi.

Una proposta radiante, realizzata in una versione dimensionale da 525x1240 mm, le cui linee dichiarano ‘spudoratamente’ la sua destinazione d’uso per un risultato che scalda e/o asciuga divertendo.

 

 

 

RUNTAL O DEL SU MISURA

 

Runtal, nel corso del tempo, ha fatto dell’esecuzione speciale il suo fiore all’occhiello.

Le soluzioni di radiatori da collocare ad esempio nelle situazioni più difficili, caratterizzate dalla necessità di forme inconsuete, hanno fatto di runtal il punto di riferimento per progettisti e architetti nel mondo.

Ed è proprio in queste occasioni che l’azienda conferma il valore aggiunto delle sue proposte: ne sono la prova le numerosissime esecuzioni su misura che hanno risolto i diversi problemi dimensionali o prestazionali.

Tutte soluzioni che hanno completato lo spazio nel quale sono state inserite, rendendolo caldo e accogliente secondo le esigenze.

Esecuzioni curve, convesse, a divisorio, ad angolo, ad angolo doppio, trapezoidali… nelle quali vengono applicati i diversi modelli di radiatori, runtal kx, runtal rx, runtal ax, runtal ht/vt, runtal ht onda s, runtal jet-x, runtal nettuno, runtal versus.

 

 

 

RUNTAL PUZZLE

Design Claudio Colucci

 

La tendenza oggi va verso la massima flessibilità d’uso di un oggetto.

La sua massima personalizzazione.

E questa necessità di trovare idee sempre più ‘custom-made’ ha ispirato il designer nel concepì del nuovo radiatore runtal puzzle. Funzionamento elettrico con termostato murale a infrarossi, o con allacciamento all’impianto di riscaldamento centrale. Moltissime le soluzioni proposte tutte realizzate con struttura in tubolare di acciaio 25 mm, al quale vengono agganciate in maniera semplice e veloce, i decori radianti, forniti in diverse versioni. E se si cambia idea, basta sostituire i decori, direttamente sul radiatore montato. Il risultato è ludico, come il suo nome.

 

CLAUDIO COLUCCI

Nasce a Locarno, Svizzera, nel 1965, da mamma austriaca e padre italiano.

Si diploma in design grafica alla scuola des Arts Déco di Ginevra e si trasferisce successivamente a Parigi per sperimentare nel campo del disegno industriale, frequentando l’ENSCI, Ecole Nationale Supérieure de Création Industrielle.

Termina in seguito il suo ciclo di formazione alla Scuola Politecnica di Kingston.

Muove i primi passi nel mondo del design in Francia, nel 1992, presso Ron Arad, Nigel Coates,

Pascal Mourges, quindi presso Philippe Starck per Thomson Multimédia.

E’ durante la sua prima collaborazione con IDÉE a Tokyo che si definisce la sua carriera, e infatti nel 2000 apre il suo primo studio a Tokyo, a cui seguirà l’apertura dell’agenzia a Parigi nel 2003. Nel contempo continua a lavorare tra Svizzera, Francia e Giappone.

Tre i settori di riferimento per lui: l’arredamento, l’architettura d’interni e la scenografia.

Le sue creazioni, a volte semplici, a volte ludiche, offrono una visione di nuovi modi di vivere, integrando le sue ricerche sui materiali, le tecnologie e la loro industrializzazione.

Il suo desiderio è sorprendere, destabilizzare e aprire nuovi orizzonti di percezione e di conoscenza dell’ambiente che ci circonda.

 

 

 

RUNTAL STECCA

Design Paolo Scianchi

 

L'inusuale, l'insolito e l'inconsueto sono tre aggettivi che appartengono al progetto di disegno industriale, ma sono anche tre aggettivi che possono deviare l'iter creativo.

Il progetto stecca utilizza questi tre termini per crearsi un'identità che guarda all'inusuale nell'accezione di contaminazione-integrazione fra corpo radiante e accessorio, all'insolito nell'accostamento di più materiali, dai tecnologici ai tradizionali, all'inconsueto nelle linee orizzontali che si smaterializzano fra colori ed ombre.

Nella sua estrema purezza formale il radiatore vuole proiettare un’immagine legata alla permeabilità degli elementi accessori che lo vestono di caratteri differenti, in funzione delle singole esigenze di ambientazione. Così l’accessorio assume non solo valore estetico, ma coerenza funzionale in quanto espande la superficie di calore fino a toccare gli oggetti di uso quotidiano.

L’eleganza ed il “discreto protagonismo” di runtal stecca sono la strada maestra perseguita dall'ideazione alla realizzazione, con la coscienza che ogni messaggio formale aggiunto debba essere visualizzato e percepito come parte di un complesso progetto di innovazione funzionale che non allontani il prodotto dalla sua immagine tipologica e dalle sue caratteristiche d’uso.

Un prodotto che vuole tendere a quell'anonimato che trova la propria forza proprio nell'essere soluzione conclusa e archetipo di una famiglia tutta da ideare.

 

 

PAOLO SCHIANCHI

Laureato in architettura nel 1992, è nato a Parma nel 1966.

Dal 1994 al 1997 si occupa di ricerca in ambito accademico con stage formativi presso l’Istituto S.I.T. di Tübingen (D), il Lande Jugendreferat di Eisenstadt (A) e l'Helsinki University of Technology, center for urban and regional Studies (Fin). Nel 1995 inizia la propria attività nel campo del design, in qualità di art director, con diverse collaborazioni presso aziende di arredobagno fra cui Ilem marmi e design, Errepierre, Magma, Il Marmo, Disegno Ceramica, Zehnder e di altri comparti produttivi come Nuke.it, Wilson, L'isola del sud e Morini Maniglie. Dal 2002 organizza mostre culturali e convegni, curando per PadovaFiere dal 2002 al 2005 “Percorso Bagno”, mostra annuale sulle tendenze in evoluzione nel mondo del bagno, tema riproposto anche presso BolognaFiere nel 2004. Sempre per PadovaFiere si occupa a tutt’oggi di mostre dedicate ai diversi comparti del design, dalle luci agli argenti, dai fiori all'artigianato come cultura del buon prodotto italiano. Con lo stesso Ente fieristico ha organizzato concorsi in collaborazione con le principali testate del settore bagno, come Bagno e Accessori e Il Bagno

Oggi e Domani, o di design come Ottagono, oltre che con il patrocinio di Enti Nazionali come AssoBagno, Politecnico di Milano, Consorzio Florasì e Scuola Italiana Design. Dal 1997 collabora con alcune riviste del settore come Bagno e Accessori e Tile Italia. Dal 2004 cura, in qualità di art director e concept designer “Bagno '05... '06... '07... '08 Prodotti & design”, l'annual della rivista Bagno e Accessori, dedicato alle nuove tendenze nel mondo bagno. Dirige, sempre per Il Sole 24 Ore Business Media, la rivista CE International. Dal 2006 è docente universitario a contratto presso la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico di Milano, corso di Product Design. I prodotti e gli allestimenti da lui disegnati sono pubblicati dalle principali testate di settore, da quotidiani e volumi dedicati al design.

 

 

 

RUNTAL VELUM

Design King & Mirando

 

Runtal velum esprime il concetto contemporaneo di corpo scaldante come sintesi estrema di design e tecnologia sofisticata.

Una ‘tenda di calore’ disegnata da King & Miranda che ripercorre il movimento dell’onda catturandone le sensazioni spaziali insieme alle qualità sensoriali, che comunicano il livello di ricerca e le performance dei materiali. Una combinazione d’alluminio e d’acciaio con profili in ABS cromato, che si produce in orizzontale o in verticale. Bassissimo il contenuto di acqua che garantisce l’emanazione di calore a partire dal cuore, ad elementi da 12 mm in acciaio, sino al fronte in alluminio estruso per la diffusione immediata di un caldo benessere.

Runtal velum è un prodotto plasmabile per la varietà dei formati possibili, per il profilo smussato che contiene il volume d’ingombro sia reale che percepito.

Per la cura dei dettagli, la varietà dei colori e per le idee di sviluppo di un progetto d’arredo adatto agli ambienti più eterogenei, dalle abitazioni ai luoghi di lavoro, agli spazi pubblici o istituzionali: in ogni caso sarà evidente la personalizzazione ottenuta a grande livello stilistico.

 

PERRY KING

Perry studia Industrial Design nel Regno Unito. Viene in Italia nel 1964 come consulente alla Olivetti dove lavora su molti prodotti tra i quali la macchina da scrivere Valentine. In seguito come Design Coordinator del servizio Corporate Image di Olivetti, disegna caratteri a punti, libri e posters insieme a Santiago Miranda con cui, nel 1976, fonda lo Studio King-Miranda Associati.

Nel 1996/1997 è stato Visiting Professor al Dipartimento di Architettura e Design del Royal College of Art di Londra e nel 2000 gli è stata conferita l’onoreficenza RDI (Royal Designer for Industry) dalla Royal Society of Arts di Londra. E’ Professore incaricato al Politecnico di Milano, Fellow della University of Central England, della Glasgow School of Art e della Royal Society of Art. Nel 2004 gli è stato conferito il titolo di Visiting Professor dalla University of Arts di Londra.

Ha tenuto conferenze in tutto il mondo e fatto parte di giurie di concorsi internazionali.

 

SANTIAGO MIRANDA

Nel 1971, dopo aver completato i suoi studi all’Escuela de Artes Aplicadas y Oficios Artisticos di Siviglia, Santiago viene a Milano e nel 1976 assieme a Perry King fonda lo studio King-Miranda Associati. E’ professore incaricato al Politecnico di Milano e fa parte del Comitato Scientifico dell’Istituto Europeo di Design di Madrid e del Corso di Master in Design dell’Università Pablo de Olavide di Siviglia. Ha tenuto conferenze in tutto il mondo e fatto parte di giurie di concorsi internazionali.

 

 

 

L’ARCHITETTO E LE FORME MORBIDE

Una cantante, uno strumento unico e antico le cui forme morbide lasciano filtrare lo spazio, come l’arpa, sono state le fonti di ispirazione per il progetto dello stand runtal, disegnato dallo studio Giancarlo Zema Design Group di Roma.

Uno stand modulare composto da espositori, meeting point, storage, reception, arredi e illuminazione, tutti disegnati da Giancarlo Zema.

Gli arredi, tavoli, sedie e sgabelli che appartengono alla serie Ring di Giovannetti Collezioni, devono la loro leggerezza stilistica ai grandi fori laterali che diventano comode nicchie per borse, riviste e piccoli oggetti.

L’illuminazione è realizzata con strutture cilindriche sospese, dotate di una sofisticata tecnologia a variazione RGB prodotta dalla Zumtobel, che muovendosi liberamente nello spazio ne modificano la percezione.

L’utilizzo del DuPont  Corian ha consentito di ottenere un risultato scenografico di grande impatto: archi da 6 a 10 metri di lunghezza, componibili, accolgono fino a 20 radiatori, che collocati su perni rotanti, come vere opere d’arte, sono godibili visivamente da ogni angolazione, illuminati dall’alto dagli spot inseriti nella struttura stessa.

 

 

 

STONE COLLECTION

Freddo + freddo = caldo

Freddo il metallo, acciaio.

Fredda la pietra, basaltina, dorata, bianco d’alba o granito nero assoluto.

Caldo, accogliente, unico, il risultato che nasce da questo connubio ‘forzato’: una collezione, firmata da Pierangelo Monzani, nella quale il corpo del radiatore ‘contiene’ la lastra di pietra lavorata con sagome antropomorfe o geometriche di ispirazione ‘native’.

E’ sempre quindi l’acciaio il protagonista, declinato in diverse finiture, che si abbina alla pietra per un effetto assolutamente inusuale, ma affascinante, dedicato a chi non si accontenta del solito radiatore, ma vuole quasi una scultura, un pezzo unico, da intenditori…

Pietra e acciaio si abbinano con armonia: le cover Net e Volcanic inglobano la pietra basaltina, le cover Sand Quartz e Rust accolgono la pietra dorata, Gold con il bianco d’alba…

Le pietre dai toni caldi con sagome antropomorfe e le pietre dai toni più freddi con sagome ‘native’… con grande appeal.

 

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