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Redazione Galleria immagini completa

Eurocucina 2010

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ROSSANA, LA CUCINA TAYLOR MADE.

1960-2010 ROSSANA FESTEGGIA I 50 ANNI

Esponente di spicco nel mondo della cucina d’alta gamma, Rossana presenta ad Eurocucina 2010 una serie di forti novità. Fin dalle origini il marchio è stato sinonimo di design contemporaneo, inesausta ricerca tecnologica, studio delle potenzialità di materiali innovativi, estrema cura di ogni singolo dettaglio, razionalità, ergonomia e funzionalità. Oggi sotto la nuova guida di un imprenditore illuminato, Emanuel Colombini che ha rilevato il marchio di recente, si accentua la mission Rossana che ambisce a mantenere una posizione di rilievo nel panorama delle cucine di alta gamma.

Storica punta di diamante del settore, a 50 anni esatti da quel 1960 in cui il marchio ha avuto origine, oggi Rossana intende accentuare un aspetto particolare: la sartorialità con cui ogni singolo progetto è concepito.

Decisamente in questa direzione sono i nuovi progetti presentati ad Eurocucina che portano la firma di Massimo Castagna - che coordina tra l’altro l’intera collezione – e di Vincenzo De Cotiis, poliedrico designer-artista-stilista.

 

I nuovi sistemi-cucina di Castagna (HD23, HT50) sono articolati per “singoli oggetti” che interagiscono e si combinano grazie ad una grande ricchezza di componenti ed elementi funzionali che dialogano trasversalmente tra loro e con l’intera gamma. Un programma che consente infinite possibilità di personalizzazione.

A Vincenzo De Cotiis - creativo puro con un approccio sperimentale, aduso all’utilizzo di materiali riciclati e recuperati - Rossana ha affidato il progetto di una nuova cucina che amplifica e mette in scena le sue potenzialità produttive. De Cotiis ha dato vita alla cucina centrostanza DC10 in ottone brunito super chic a cui si aggiunge il grande tavolo T10. L’approccio complessivo proposto da Rossana vede una cucina dove design e modernariato possono convivere e dove è al bando il total-look, la cucina “tutta d’un pezzo”. Ogni cucina Rossana vuole al contrario essere un progetto a sé, tagliato a misura del singolo acquirente, flessibile nell’uso dei singoli elementi e dei materiali.

Questa volontà di proporre e mischiare materiali anche inusuali nelle soluzioni più originali la si evince anche dal progetto dello stand che porta il segno di Massimo Castagna: un’isola di 360 mq aperta su quattro lati nel padiglione 13 dove si concentrano i migliori marchi del mondo-cucina. Due pareti in legno e due in vetro cingono l’isola. Materiali naturali e “poveri” come il legno grezzo e il cemento delle pareti, la pietra del pavimento si accoppiano alla fisicità raffinata di materiali ricchi come il corian, l’acciaio inox, l’ottone brunito, il vetro colorato. Cuore pulsante dello stand è una cucina funzionante dotata di piastre elettriche ed acqua che rende animato e vissuto lo spazio. Rossana punta sulla convivialità convinta che i propri clienti non desiderino una cucina inaccessibile, irraggiungibile, distante, monolitica, ferma nella sua algida staticità, quasi museale, ma che amino immaginare una cucina dinamica, funzionale, abitata. Il centro autentico e vitale di ogni casa.

 

 

 


SISTEMA HD_23

Design: Massimo Castagna

Anno: 2010

 

Nel mondo della cucina, Rossana, da oltre cinquant’anni, è sinonimo di prodotto di alta gamma, design moderno, ricerca tecnologica, qualità senza compromessi, e, oltre ogni moda, interprete e protagonista della cucina contemporanea: gusto per la tecnologia, l’estremo raziocinio, la ricerca dell’ergonomia, delle funzionalità e delle potenzialità dei materiali, ma anche voglia di esplorare ed interpretare il mutare degli stili di vita, risposta a nuovi orientamenti ed a nuove domande. Massimo Castagna per Rossana ripensa ed evolve la tipologia base della cucina contemporanea realizzando un progetto originale ed innovativo che va oltre il concetto di cucina caratterizzata dall’anta: basi con volumetria a zoccolo basso di grande capienza ed una grande quantità di componenti speciali che, come oggetti, sono aggregabili alla composizione delle basi, proponendo nuovi significati e funzionalità, con un alto grado di personalizzazione.

Anta liscia squadrata, laccata o in essenza, sistemi di apertura con gola, o con maniglie esterne o ad incasso, l’anta non è l’elemento distintivo della cucina, che trova personalità e carattere nell’aggregazione degli altri elementi che, oltre alle basi, concorrono a formare la composizione. Due tipologie di banconi snack, quattro famiglie di pensili speciali laccati, in essenza o interamente in vetro colorato, una cappa in corian dalle forme organiche (ispirata alla lampada Falkland di Bruno Munari per Danese), due tipologie di banchi tecnici, legno massello, vetro colorato, laccature ad alta resistenza, ottone brunito ed acciaio inox, Corian, una grande quantità di elementi funzionali e di caratterizzazione. “Oggetti” di grande personalità, unici ed originali, liberamente aggregabili alla composizione, restituiscono all’insieme nuovi significati e carattere, un sistema articolato, ed un approccio alla progettazione con alto grado di personalizzazione, semplice e realistico che asseconda i passi che un progettista svolge nell’affrontare il progetto di una cucina. Moto perpetuo, il design è un continuo, inarrestabile fermento di ricerca e rinnovamento, una trama in cui tutto cambia e si ricrea assecondando l’evolversi dei nostri stili di vita e le necessità dell’abitare, specchio della nostra vita.

 

 

 


BASIC

Design Massimo Castagna e Zengiaro Ass.

 

Basic, disegnata da Massimo Castagna e Zengiaro associati, riattualizza la tipologia base della cucina contemporanea, con anta liscia e maniglia, proponendone un carattere forte ed una progettualità con infinite possibilità di aggregazione nello spazio. Un nuovo modo di interpretare la cucina in sintonia con il vivere contemporaneo, con il concetto di casa intesa come ambiente domestico ideato in funzione della persona, accogliente e raffinato, ma al contempo dinamico e funzionale.
Dalla semplice composizione di basi e pensili, Basic approda ad un progetto tridimensionale nello spazio, fatto dell’aggregazione di elementi, blocchi e volumi dal disegno rigoroso e minimale, ma fortemente caratterizzati dall’uso dei materiali.Le grandi boiserie e gli schienali a forte spessore,
6 cm, sono il volume orizzontale intorno al quale costruire la cucina.
Le basi ed i pensili divengono volumi elementari liberamente aggregabili in funzione degli spazi disponibili e delle esigenze personali. Completano il progetto i contenitori credenza, abbinabili alle
composizioni o utilizzabili ad installazione libera, nonché gli armadi con anta rientrante pensati per contenere e mascherare garbatamente gli elettrodomestici.

 

 

 


BOSTON & DEVON

La versatilità e la personalità.

 

Boston & Devon, disegnate da Alfredo Zengiaro, sono state progettate per focalizzare la cucina come “centro della casa”, come modello di evoluzione estetica e funzionale che segni di pari passo il processo di trasformazione della casa contemporanea. I materiali e le soluzioni progettuali permettono di entrare in forte relazione con i volumi e gli spazi dell’architettura d’interni, al fine di creare un deciso passo avanti rispetto alla “struttura-involucro” della cucina tradizionale. La rigorosa sintesi formale che contraddistingue il marchio Rossana si articola in due soluzioni: Boston nella versione con maniglia e Devon nella versione con gola, che possono fondersi ed integrarsi in un ampio e versatile sistema in grado di personalizzare ed interpretare gli spazi del vivere contemporaneo. Una lunga mensola sospesa in acciaio, disponibile in molteplici dimensioni, può contenere la cappa di aspirazione, conferendo al tempo stesso maggiore leggerezza alle volumetrie.

Il sistema di contenimento a colonna è stato integrato attraverso tre nuove soluzioni: angolare, intermedia e terminale. Sfruttando uno speciale meccanismo di apertura a libro delle ante con impacchettamento laterale viene garantito il massimo sfruttamento degli spazi interni con un minimo ingombro. Il disegno essenziale del progetto, sia nella versione con maniglia a tasca o a barra, che nella versione con gola, l’ampia gamma dei materiali, delle soluzioni cromatiche e volumetriche, fanno di Boston & Devon un sistema di cucine ideato per incontrare il gusto di una persona giovane e raffinata in uno spazio domestico articolato ed accogliente.

 

 

 


ETNA

Design Rodolfo Dordoni

 

Etna, disegnata da Rodolfo Dordoni, superando il modello della cucina contemporanea minimale, esprime un nuovo concetto di cucina, colta ed elegante, per un ambiente progettato a misura d’ uomo. Secondo la filosofia Rossana lo spazio cucina è un luogo da vivere ed abitare, il naturale prolungamento dell’ area giorno della casa ove i gesti ed i riti della preparazione dei cibi convivono con il compito di intrattenere ed ospitare, secondo quello stile di vita, informale ed internazionale che oggi  accomuna ogni luogo del mondo. 
Ciò che ne deriva sono cucine in cui le assolute qualità tecniche, seppure contenute e presenti, non prevalgano mai sui valori formali del prodotto e dell’ architettura dello spazio, ove gli aspetti funzionali legati al cucinare, seppure rigorosamente rispettati ed ottimizzati, non limitino le caratteristiche espressive ed il piacere di abitare la propria casa. 
Etna evolve tale filosofia introducendo, in un progetto di design, la decorazione che, senza falsi pudori, incertezze o compromessi diviene elemento di caratterizzazione originale, unico, forte, della cucina ed interviene con grande personalità nel progetto dello spazio. 
Etna attraversa in un solo istante luoghi e tempi diversi che, incontrandosi ora, reinterpretano  la modernità suggerendo un altro modo di vivere ed abitare fatto contemporaneamente di design e tradizione. L’ assoluto rigore formale del moderno razionale e le materie, calde e sensuali, della tradizione mediterranea, i grandi contenuti tecnologici e funzionali e la decorazione di grafica e texture, convivono in un gioco di contrappunti che, tra rigore e poesia, funzione e personalità, ripensano e reinventano la cucina, rinnovano e reinterpretano il progetto dello spazio. 
Un progetto personale quanto realistico che si adatta con la medesima naturalezza alle grandi case come ai piccoli spazi metropolitani, senza che la dimensione dei luoghi possa influire sulle sue qualità funzionali ed estetiche.

 

 

 


GINEVRA

Design Massimo Castagna e Christophe Pillet

 

Il sistema cucina Ginevra, Glass System, Wall System e i nuovi sistemi di colonne sono le novità Rossana, quattro progetti singoli, derivati dalla mano di due differenti designers Massimo Castagna e Christophe Pillet, utilizzabili singolarmente ma pensati, coordinati ed aggregabili tra loro in un unico progetto. Ai tratti della cucina Ginevra, rigorosa ed essenziale, basata su un anta a grosso spessore con maniglia incassata, fanno da contrappunto gli elementi glass system, nei quali l’uso innovativo del vetro semiriflettente utilizzato come elemento strutturale, rivela in modo discreto il contenuto e la specifica funzione al quale l’oggetto stesso è deputato e gli elementi wall system che reinterpretano e ridisegnano, attualizzandole, le attrezzature a schienale. In Ginevra elementi differenti per natura e tecnologia costruttiva, si aggregano fra loro dichiarandone chiaramente le funzioni e l’utilizzo che giornalmente si svolgono in cucina: un aspetto d’insieme che seppure rigoroso ed essenziale appare morbidamente tecnico, senza timori nel dichiarare le funzioni e gli strumenti del cucinare. Il gioco di contrasti e contrappunti è evidenziato dall’ uso delle materie: l’uso al naturale della nuova essenza di noce canaletto si confronta con la superficie lucida del vetro o l’estrema essenzialità dei piani in corian o in acciaio, mentre le ante nella finitura lucida contrastano con l’aspetto crudo, ruvido dei piani e degli schienali in beola argentata.

 

 


 

INN |

Design Ennio Arosio,

 

La nuova cucina Inn disegnata da Ennio Arosio, declina una serie di elementi che la pongono tra gli oggetti della nuova modernità. La forte orizzontalità della composizione, viene marcata da una scelta progettuale che privilegia la planarità delle superfici, con una ricercata apertura a gola delle ante, la leggerezza dei piani, proposti in cristallo, in Corian, in pietra naturale o sintetica o in laminato di spessore. La stessa possibilità che il modello offre di maniglie per un alternativo sistema di apertura delle ante, è risolta con un raffinato elemento che diventa matericamente omogeneo alla cucina o alternativamente, a scelta, vero e proprio decoro.

 

INN Vetro

 

Rafforzano l’orizzontalità la scelta dei materiali e delle texture con finiture che vanno dall’impiego del vetro rigato bianco, alla proposizione di tinte a fortecontrasto. A confermare la definita struttura fortemente geometrica, come altro elemento caratterizzante, la cucina Inn lascia al solo disegno della cappa aspirante il compito di marcare, con la sua massa volumetrica, l’unico elemento di verticalità della composizione della cucina, nelle sue svariate declina-zioni  improntate da un preciso segno di orizzontalità. Inn è un modello con diverse possibili aggregazioni, da quella lineare dove basi e pensili si contrap-pongono anche grazie a un appropriato abbinamento di schienali e piani, a quelle con composizioni più bloccate, a monoblocco o con elementi a ponte,al fine di poter comporre e disegnare quel modello di cucina che ciascuno di noi emozionalmente vorrebbe collocare nel proprio spazio di abitazione.

 

INN laccato Bianco

 

Cucina ad elementi sospesi, laccato lucido spazzolato bianco puro, piano di lavoro ultraslim e schienale in vetro temperato bianco, armadi ad ante complanari con mani-glia ad incasso in laccato lucido spazzolato bianco puro. Isola, laccato lucido spazzolato bianco puro, piano di lavoro ultraslim e cappa slim in acciaio inox satinato, armadi ad ante complanari con maniglia ad incasso in laccato lucido spazzolato bianco puro

 

 

 


OSLO

Design Massimo Castagna

 

Oslo, disegnata da Massimo Castagna, é un prodotto rigoroso ed essenziale nella forma e nei volumi ma sempre estremamente ricco ed elegante: forse la forma più attuale del lusso contemporaneo, poco “disegnato” semplice, quasi “zen” in cui l’uso e l’abbinamento dei materiali diventano elementi deputati ad esprimere valore e ricchezza. Estrema sintesi formale, secondo la filosofia Rossana, significa grande attenzione ai dettagli ed all’innovazione nel rispetto della qualità d’uso del prodotto: dai top sovrapposti di forte spessore (brevetto Rossana) che consentono l’accoppiamento di materie diverse, ai grandi contenitori ad ante scorrevoli in vetro riflettente o laccate, da porre in appoggio sui piani, alle zoccolature speciali a filo anta nella finitura dell’anta stessa.
Ogni elemento dichiara la grande cura ed attenzione posta nel risolvere in modo originale e pensato anche il più piccolo dettaglio. La ricchezza di componenti fa di Oslo un vero “Sistema Cucina” che coniuga una rigorosa ed elegante personalità con l’estrema facilità di utilizzazione del prodotto.

 

 

 


VERONA

Design Rodolfo Dordoni

 

La rarefatta sofisticatezza e la solida eleganza di Verona, disegnata da Rodolfo Dordoni consolidano il marchio Rossana nella direzione del progetto connotato da un’estetica discreta e borghese e confermano un diverso modo di vivere la cucina che diventa più simile ad un salotto elegante e contemporaneo, luogo di incontro aperto alla convivialità e al conversare. I contenuti tecnici sono inseriti senza clamore in un mobile rigoroso e raffinato che ritorna ad essere idoneo alla funzione del contenere.
Un segno progettuale caratterizza ogni composizione di Verona: la fascia cassetto continua in acciaio inox traccia un segno orizzontale e accoglie gli elettrodomestici professionali della cottura e del lavaggio.I top, interrotti nella loro continuità dagli elettrodomestici, appaiono come dei singoli volumi ‘appoggiati’; essi consentono l’uso contemporaneo di top ad invaso e piani o top tagliere in ecotek. Completano il progetto le grandi penisole, il prezioso mobile in essenza con disegno a dama, elegante interpretazione del frigorifero a grande capacità o della credenza e gli armadi ad anta complanare.

 

 


 

VIENNA

Design Massimo Castagna

 

Vienna, di Massimo Castagna, interpreta secondo lo spirito Rossana, il gusto decorativo internazionale oramai affermato nel mondo, quel modo contemporaneo di pensare alla tradizione, reinterpretata con il rigore formale del design contemporaneo. Al disegno dell’anta di grosso spessore, in essenza, che riprende con grande rigore formale il classico telaio si contrappongono la fredda eleganza dell’ acciaio inox lucido e del vetro argentato riflettente, stemperando ed attualizzando l’anima decorativista del prodotto, in un gioco di contrappunti e di contrasti che restituiscono un insieme di grande eleganza e contemporaneità.
La personalità del prodotto è assecondata dai plus che lo completano: il pensile piattaia, interamente in essenza, ad ante scorrevoli con fianchi in vetro, ed i pensili a giorno in acciaio inox propongono un nuovo approccio alla pensileria, che da semplice contenitore diviene oggetto, il ricercato disegno dei top, in acciaio inox o in pietra con l’ originale ge-stione degli invasi ribassati, fino alla ricerca nell’ uso e nell’ accoppiamento di finiture e materie, ogni elemento rivela i contenuti di originalità ed innovazione del progetto.

Idp