Former
Salone del Mobile 2010
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Former, industria per l’arredamento di cantù, nasce nel 1967. in quell’anno, ricca dell’esperienza artigiana nel settore risalente ai primi del ‘900, l’azienda dà il via alla fase industriale del suo lavoro forte di un’area produttiva coperta di circa 12.000 mq. Posta all’interno di un insediamento totale di circa 30.000 mq. così, da un perfetto mix di sapienza artigiana e di precisione tecnologica nascono i programmi modulari di former. Amore per il legno, standard qualitativo elevatissimo, design all’avanguardia, sono le più evidenti chiavi del suo successo cresciuto negli anni sulla scia dei propri modelli storici come euro, zeronove e plinto che hanno tracciato con piglio sicuro la mappa del gusto estetico in fatto di arredamento. Ultimo nato ed esempio lampante di questa filosofia è costituito dal programma set system di pinuccio borgonovo che ha aperto una strada del tutto nuova nel concepire l’abbigliamento della casa. La sua estrema duttilità compositiva, infatti, gli permette di adattarsi ad ogni contesto architettonico senza subirne affatto i vincoli strutturali e conservando in qualsiasi ambiente la sua clamorosa purezza di linee ed il suo spirito innovativo. in generale. La produzione odierna di former consiste in programmi componibili per l’arredamento della zona giorno, completi di pareti attrezzate e credenze così come della zona notte forniti di letti, giroletti, comò e comodini, passando dalle armadiature e dai complementi d’arredo fino alle specchiere.
KEEL Designer Claesson Koivisto Rune
Anno di produzione: 2010
“Il design dei tavoli e consolle Keel è caratterizzata anzitutto dalle loro gambe di legno. A prima vista esse appaiono generosamente proporzionate: un effetto accentuato dal contrasto con il sottile piano del tavolo. Tuttavia guardandole da un altro angolo, le gambe cambiano caratteristica, apparendo più snelle.
Un’analisi più approfondita rivela la loro forma arrotondata e rastremata. L’ispirazione di questo dettaglio insieme all’inusuale proporzione delle gambe deriva dalla nostra ammirazione per il design nautico, ed in particolare per le barche a vela in legno. L’estetica aerodinamica, riducendo le cose alla loro essenzialità, ci ha sempre affascinato, e sebbene non facile da raggiungere, riteniamo che “Keel” si potesse realizzare grazie alle capacità tecniche di Former”.
Claesson Koivisto Rune
CLAESSON KOIVISTO RUNE
“Claesson Koivisto Rune sono un esempio pregnante del potere del design. Non solo nuove tecnologie, ma anche nuovi comportamenti che fondono precedenti abitudini e permettono esperimenti plastici nel confort e nel linguaggio, nei quali Claesson, Koivisto Rune eccellono. Architettura e design non sono solo una professione ma perdono anche le differenze di dimensioni che hanno permesso ad esse di essere tenute separate.”
Paola Antonelli, Sovrintendente al Architecture and Design, Museum of Modern Art (MoMA), New York (Dal Libro “Claesson Koivisto Rune Architecture/Design”, Birkhäuser 2007).
”Il movimento delle line attraverso le loro stanze, il gioco di superfici e luci che penetra l’oscurità sono temi ricorrenti. Trattando questi elementi, riescono a creare spazi con dimensioni esistenziali dietro a quelle puramente funzionali. Il design dei prodotti non è convenzionale. Osano ricercare la loro identità senza perdere attenzione.”
Mikael Nanfeldt, Sovrintendente al “Swedish Design Museum”, Gothenburg (Dal libro ”Claesson Koivisto Rune The Models”, 2005).
”L’architettura ed il design dei mobile di Claesson Koivisto Rune sono l’esempio lampante di come l’inventiva, l’umorismo e il rovesciamento delle forme comuni può produrre nuovi panorami per le nostre menti, panorami che possono essere espressi con una semplicità istintiva e non con un riduttivo e timido minimalismo.”
Italo Lupi, Editore e Art Director di Abitare, Italia (Dal libro ”Nine Houses Claesson Koivisto Rune”, 2003).
SET SYSTEM Design Pinuccio Borgonovo
Anno di produzione: 2009 restyling 2010
Set System oltre a venire incontro, in maniera straordinariamente flessibile, ad ogni esigenza d’interpretazione personale degli spazi attraverso un numero davvero illimitato di soluzioni compositive a spalla orizzontale, sa dotarsi via via anche di pregi funzionali ed estetici rilevanti. Come la scala scorrevole, imprescindibile aiuto nel raggiungere gli scaffali più alti, oppure gli schienali a specchio che danno nuova luce all’intera composizione. Come le ante scorrevoli in cristallo acidato o laccato aventi sia semplice ruolo di chiusura dei vani sia capacità di puro abbellimento. Senza dimenticare che Set System, nella sua poliedricità, ben si abbina anche a Plinto, soprattutto nella sua versione con il pannello orientabile porta tv.
FIX Design Pinuccio Borgonovo
Anno di produzione: aprile 2004 restyling 2010
Il tavolo Fix è ormai un’icona della produzione Former come del mondo dell’arredamento in senso lato. Adesso si arricchisce di una nuova, prestigiosa finitura per le proprie gambe sempre disposte in maniera tale da creare stupore e meraviglia. Il marmo. Nella fattispecie marmo bianco carrara che genera all’occhio ed alla mente un’idea di solidità esteticamente originale.
BLOW Design Pinuccio Borgonovo
Anno di produzione: 2007 restyling 2010
La sedia Blow, già sinuosa ed avvolgente in origine, si rende ancor più comoda grazie alla morbidezza dei suoi nuovi rivestimenti, cotone sfoderabile ed ecopelle. Unitamente al proprio tratto di design curvilineo essa sa fornire, in questo modo, una seduta assolutamente godibile e priva di noiosi spigoli.
DOSSIER Design Pinuccio Borgonovo
Anno di produzione: 2000 restyling 2010
Dossier, programma di armadiature per eccellenza di Former, si apre a materiali inediti, o quanto meno poco usati, per ciò che fa arredamento. La ceramica di queste sue ante scorrevoli, lavorata in maniera assolutamente originale, delinea invero un armadio assai importante non solo per la sua funzione precipua, il contenimento interno, ma anche per l’estrema gradevolezza del suo aspetto esteriore.
MISS Design Pinuccio Borgonovo
Anno di produzione: 2006 restyling 2010
Dopo le basi, le madie di diverse fogge e misure e le credenze ad ante scorrevoli, il progetto Miss s’integra di una consolle inedita dove, naturalmente, il vetro è sempre motivo conduttore. La struttura in cristallo extra-light temperato, infatti, si coniuga con un piano laccato bianco del medesimo materiale a creare un sorprendente effetto sospensione.

