Berto SalottiBerto Salotti

Desart

  • Desart: mod. SOFTY AVIATORE - Novità 2010
  • Desart: mod. INNOCENZA Maitresse - Novità 2010
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Novità 2010

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IL DESIGN DI DESART

 

DESART, brand di POLSIT1959, presenta  la collezione artistica disegnata da Andrea De Benedetto, giovane designer innovativo e versatile. Le prossime collezioni DESART saranno firmate da designer  di fama mondiale.

 

Andrea De Benedetto è a vostra completa disposizione per rilasciare delle interviste previo coordinamento con l’Ufficio stampa TAC-Ti Aiutiamo Comunicando.

 

 

 

POLSIT1959

 

E’ una storica azienda dell’Alto Adige che da  più di cinquanta anni produce design. L’assoluta cura dei dettagli miscelata a una grande cultura del comfort l’ha resa famosa per i suoi divani e le poltrone adatte all’arredo della casa privata e del contract.  Dal 2008 è parte integrante di Home Group.

 

La ricerca progettuale unita a quella tecnologica è il terreno sul quale l’azienda ha sempre sviluppato la sua continua sperimentazione di soluzioni innovative.

I designer che collaborano con Polsit1959 hanno ciascuno una specifica individualità, ma tutti concordano sull’idea che le sedute debbano essere eleganti e confortevoli. Luigi Caccia Dominioni,  

Denis Santachiara e Luca Scacchetti sono alcuni dei nomi che hanno collaborato nel passato, per alcuni brand dell’azienda. 

 

Polsit1959 è molto attiva anche nel settore delle grandi realizzazioni

come alberghi, musei, navi, catene di negozi, ospedali e teatri. Esempi di prossime realizzazioni sono gli arredi per il Progetto Jesolo Magica, il nuovo centro commerciale e direzionale del Triveneto progettato da  Zaha Hadid. Uno dei più grandi centri commerciali italiani con una piazza coperta polifunzionale, usufruibile anche per eventi.

 

Polsit1959 comprende diversi brand  tra i quali Desart Collection, che rappresenta un perfetto connubio tra design e arte, non solo nel prodotto, ma soprattutto nel dialogo con l’industria. 

Desart è un “contenitore di progetto” che raccoglie idee e spunti progettuali di designer (anche emergenti)  per creare oggetti ricercati e dalle forme nuove.

 

Il designer che firma questa prima collezione Desart, Andrea De Benedetto, è un progettista curioso che si lascia affascinare dalle linee di ciò che lo circonda  senza sentirsi costretto in un segno definito e definitivo  che lo renda distinguibile.

La sua unicità è la ricerca accurata sui materiali e il desiderio di sperimentazione che lo accompagna in ogni suo percorso progettuale.

 

 

 

DESART COLLECTION 2010 – LA FILOSOFIA

 

Desart Collection 2010 rappresenta  non solo un’innovativa linea di poltrone e sedute ma soprattutto una filosofia che sintetizza  il delicato connubio tra Arte e Design, così come lo definì Walter Benjamin

descrivendolo come “l’incontro tra la forma pura, o con l’aura e la forma funzionale, riproducibile in molteplici copie”.

 

E così Desart riesce a spostare l’arte,  in senso lato,  là dove non siamo abituati  a riconoscerla: nel ruolo dell’industria.

 

Fulcro centrale di questa nuova realtà  è il desiderio del progettista di superare i vincoli dell’industria, per ritrovare la dimensione dell’atelier, realizzando a pieno la propria capacità espressiva nella ricerca sui materiali e nelle forme più libere.

 

 

 

ANDREA DE BENEDETTO - il designer

 

Cosmopolita ed eclettico,  questo giovane designer altoatesino, che sognava di fare l’aviatore, oggi crea pezzi di puro design made in Italy con un’identità arricchita da incontri  e diverse esperienze avute all’estero.  Astute e funzionali, audaci ed eleganti le creazioni di Andrea De Benedetto sono portavoci  di una vitalità creativa in grado di rimescolare,  in alcuni casi, i canoni impartiti in materia di design.

 

Dopo aver studiato Industrial Design al Royal College of Art di Londra, con numerosi docenti del calibro di Ron Arad,  Andrea De Benedetto inizia a lavorare presso  lo studio di Ross Lovergrove in qualità di Project Manager. Ritornato in Italia diventa ricercatore ed inizia, così, ad insegnare tecnologia e sistemi di produzione presso la Libera Università di Bolzano. 

 

Seguendo gli insegnamenti di Ron Arad,  suo docente al Royal College of Art, sceglie di descriversi con un chiodo in vetro antiproiettile, unendo, così, “la resistenza del chiodo e la fragilità del vetro”.

Una provocazione, un ossimoro, un oggetto che parla di contraddizioni ma anche della capacità dei nuovi materiali di ribaltare i paradigmi.

 

Andrea De Benedetto ha dentro di se tre anime. Unisce la testa tecnologica tedesca e l’indole riservata inglese con il sangue e il cuore italiani.

 

Oggi lavora instancabilmente alla ricerca di quella libertà espressiva che, insieme all’interesse per i materiali, tanto contraddistingue il suo lavoro.

 

 

DESART COLLECTION 2010

 

Andrea De Benedetto ha sviluppato questa collezione sulla base di tre temi specifici: la memoria, la natura e l’amore. 

Sono così nate tre linee ispirate al tema della memoria (“Mon Amour”, “Quattro stagioni” e “Softy”), la linea “Ricci di Mare” dedicata al tema della natura e infine la linea “Maîtresse” attraverso cui il designer ha interpretato il tema dell’amore.

 

 

 

MAÎTRESSE

 

Maîtresse è un dichiarato omaggio al mondo femminile; vuole rappresentare una donna che nel privato si spoglia per il suo uomo.

Questa realizzazione nasce da un pensiero psicologico basato su vere e proprie ricerche scientifiche: la ricerca dichiarata che il sogno dell’essere umano (uomo e donna) è quello di raggomitolarsi nel grembo materno per raggiungere un senso di sicurezza; l’individuo, sentendosi protetto, si può così rilassare.

 

Con la linea Maîtresse, Andrea De Benedetto si avventura con coraggio lungo il sottile confine tra tabù e provocazione.

Libero e libertino, tra l’ironia e la sfrontatezza, il designer cerca di andare oltre gli sguardi conformisti  e di descrivere una realtà storica scegliendo di non esprimere giudizi.

 

La linea Maîtresse, nelle sua prima declinazione, Innocenza, parla di elegante provocazione e sensualità, in una rilettura moderna di un intenso amore verso la donna.

 

 

INNOCENZA - Linea MAÎTRESSE

 

Innocenza è una poltrona dalle forme armoniose e accoglienti, un grembo in cui raggomitolarsi, una sottana sotto la quale nascondersi per qualche tempo. Le sue linee ricordano i mobili in stile Luigi Filippo di fine Ottocento, ma il riferimento iconografico, che subito viene alla mente,  è senza dubbio l’atmosfera bohémien di un allegro Moulin Rouge.

 

Innocenza è, infatti, subito donna.  Una ballerina gioiosa e libera nelle sue piroette,  che non nasconde l’anima tenacemente intrigante.

I pizzi la fanno provocante.  Una sensuale guêpière la impreziosisce e sembra quasi di poter intravedere un bustino stretto sul decolté che poi scende sulla schiena concava e fluida.

 

 

 

SOFTY

 

Softy, la linea ispirata al tema della memoria, è stata declinata in tre versioni: Aviatore, Re Sole e Churchill.

 

Grazie alla semplicità delle sue linee,  Softy sa e vuole adattarsi ad ogni stile e circostanza.

Prima uno, poi due, poi tre! Poltrona prima, divano poi, quasi come in un gioco in cui forme soffici e morbide  creano configurazioni in divenire.

 

Con la sua struttura modulare,  questa linea sembra invitare alla condivisione di spazi,  di umori, di tempi e pensieri,  voglia di chiacchiere e di convivialità.

 

La meticolosa e raffinata unione tra materiali e l’accurata scelta dei colori declina Softy in diverse versioni, in cui centrale rimane però sempre la ricerca di uno stile classico,  dalle forme dolci e pasciute.

 

 

AVIATORE

 

Il primo nato della linea Softy è il modello Aviatore: si tratta di una reinterpretazione di un classico divano chester risalente all’Ottocento.

In esso si intravede un chiaro riferimento ai materiali usati agli albori dell’aviazione: la pelle nabuk scamosciata, parte preponderante del divano, veniva usata per i giubbotti degli aviatori della prima guerra mondiale mentre il  tessuto metallizzato e rivettato,  che ricopre la parte frontale dei braccioli, richiama le carlinghe degli aerei.

 

Aviatore può connotare così spazi dinamici e moderni,  aggiungendo un tocco vintage e âgé anche al più minimale degli ambienti.

 

 

RE SOLE

 

Sontuosa e opulenta, connotata da tessuti broccati e particolari ricercati, Re Sole conduce in un’altra epoca. E’ un omaggio al mondo dell’Ottocento con velluti e sete di altissima qualità.

Le sue forme tondeggianti e barocche  arricchiscono ulteriormente il bracciolo e lo trasformano definitivamente,  o così pare, nel braccio del Re più famoso di Francia.

 

 

CHURCHILL

 

Classica e distinta, con il suo cuoio di antica tradizione, Churchill ci riporta alla memoria un importante uomo di stato inglese, il quale, seduto su una poltrona simile, firmava, con un sigaro in bocca, l’importante trattato di pace che concludeva la seconda guerra mondiale.

Grazie alle morbide forme arricchite dalla sapiente lavorazione, Churchill è rivestita esclusivamente in pelle anticata e può quindi arredare eleganti hall così come moderni salotti.

 

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