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Salone del Mobile 2010

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UN VIAGGIO LUNGO VENT’ANNI CHE APPRODA AL MOMA DI NEW YORK

Vent’anni fa nasceva il marchio Desalto. Al timone i quattro fratelli Orsenigo: Ettore, Fausto, Walter e Ambrogio, recentemente scomparso e determinante motore dell’azienda a cui va un debito di riconoscenza per aver contribuito a creare una azienda coerente e innovativa nel panorama internazionale del design contemporaneo.  

 

Il Salone del Mobile 1990 ieri, il Salone 2010 oggi, sono simbolicamente due momenti che segnano un felice bilancio d’impresa, dove l’energia, la grinta e la freschezza degli inizi convivono con la solidità, la serietà e la credibilità acquisite e consolidate oggi da Desalto nel mondo.

A coronamento di questo straordinario percorso, a marzo 2010 il MOMA di New York ha comunicato che la visionaria sedia Entronauta disegnata da Riccardo Blumer e Matteo Borghi nel 2007 per Desalto è entrata a far parte della collezione permanente del prestigioso museo d’arte moderna.

 

Molti e importanti sono stati i premi ricevuti da Desalto, ma il riconoscimento del Moma sigla una svolta decisiva e inserisce Desalto a pieno titolo nella storia del design.

Al Salone Desalto dedicherà quindi uno spazio particolare ad Entronauta e a tutti quei prodotti – tavoli e sedie - che più di altri hanno marcato significativamente il suo viaggio ventennale. Un momento quindi di sintesi della propria produzione, una antologia narrativa a cui si aggiunge la presentazione dei nuovi prodotti 2010: la seduta leggera Sand Light di Pocci Dondoli e il morbido sistema di sedute imbottite Soap di Cazzaniga.

 

 

 


I NUOVI SALONI DEL 2010

Il nuovo sistema di sedute imbottite Soap comprende una poltroncina e una sedia. “Una sedia che – come sostiene il designer Piergiorgio Cazzaniga - continuando ad accarezzarla, ha perso ogni spigolo e ogni spessore inutile”. Quindi morbida, sobria e confortevole. Attenta agli usi e costumi che cambiano, Desalto ha introdotto questa famiglia di sedute imbottite che consentono lunghe chiacchiere in tutto relax accontentando quel pubblico sempre più numeroso che consuma le serate attorno al tavolo da pranzo senza sentire l’esigenza di trasferirsi in salotto.

 

Nuova è la Sand Light di Pocci&Dondoli - derivazione originale e ridisegnata della ormai famosa sedia Sand - leggera alla vista e leggera nel peso grazie ad una struttura in alluminio e alla seduta e schienale in fibra di poliestere. Solida e resistente Sand Light è un felice punto d’ incontro fra stabilità strutturale e sobrietà formale, espressamente progettata per un uso ideale sia domestico che contract. Ecosostenibile, come solo l’alluminio e un tessuto poliestere PVC free sanno essere, Sand Light rientra in un progetto d’impresa che ha un occhio sempre attento alla sostenibilità ambientale.

 

Nuovo è anche il tavolino Maxit disegnato da Arik Levy. Ha uno o due piani dalle forme ovoidali che ruotano attorno ad un perno montante laterale e assume configurazioni diverse.

 

 

 


IL NUOVO CATALOGO XX: VENT’ANNI DI SUCCESSI

In occasione dei vent’anni il catalogo Desalto ha subito un radicale e innovativo restyling su progetto dello studio CCRZ Castiglioni/Cavalli/Zurcher, che segue tutta l’immagine dell’azienda ed è artefice anche del progetto dello stand al Salone arricchito quest’anno da immagini e animazioni proiettate sulle pareti in tessuto.

 

Al catalogo, fresco e contemporaneo, hanno contribuito molti e qualificati fotografi. Lo styling, caldo e a tratti surreale di molte ambientazioni è stato curato da Alessandra Monti, il testo introduttivo è di Marco Romanelli. Vera e propria pubblicazione, se non altro per la corposità delle 308 pagine che lo compongono, il catalogo XX ha un formato importante - cm 22.5 x 28,5 – e una nuove veste grafica di estrema pulizia e rigore che lo rende estremamente fruibile e di facile lettura. Un interessante elemento di novità sono gli inserti di approfondimento che in maniera cadenzata interrompono, arricchendolo, il ritmo della lettura anche grazie ad un diverso trattamento grafico che induce un momento di attenta riflessione ai prodotti/designer che hanno segnato in maniera significativa la storia Desalto. XX è diviso per tipologie di prodotto: sistemi, tavoli, sedute, tavolini e complementi e un abaco riassuntivo a fondo catalogo lo rende agile strumento di lavoro. I numerosi prodotti nuovi che Desalto ha messo in produzione negli ultimi due anni richiedevano un aggiornamento globale del catalogo soprattutto ad uso della forza vendite. La fisicità importante di questa pubblicazione viene tradotta anche in una versione pocket per consentire anche al rivenditore di usufruire di uno strumento adatto alla propria clientela.

 

 

 


DESALTO: 20 ANNI DI ABITARE CONTEMPORANEO

Oltre che costituire uno strumento operativo, un nuovo catalogo rappresenta la sedimentazione di un percorso, la narrazione di un viaggio.

E quando questo racconto, coerente, lineare, prosegue ormai da venti anni allora la situazione si fa molto più interessante.

 

Così è per Desalto che compie nel 2010 i venti anni di attività. Vent’anni fanno contemporaneamente di Desalto un’azienda giovane, ma anche un’azienda storica. Di una e dell’altra dimensione si fregia Desalto: di una giovinezza fresca che permette di collegare tra loro sedie iconiche ad attaccapanni come segni grafici tracciati nell’aria a tavoli flessibili quanto flessibile è la vita quotidiana.

Ma anche della storia, quella storia che vede, agli inizi degli anni ’90 i quattro fratelli Orsenigo, immaginare a partire dall’azienda di famiglia che tradizionalmente lavorava il metallo, una realtà che maggiormente rispondesse ai tempi. La storicità viene poi collegata alla giovinezza da un’altra straordinaria peculiarità ovvero il concetto di ricerca tecnologica applicato in Desalto.

Una ricerca complessa e sofisticata, supportata dai macchinari più aggiornati, ma sempre volutamente “silenziosa” nei risultati, una capacità tecnica mai esibita di per se stessa, ma sempre funzionale ad un risultato di chiarezza e di semplificazione.

Due sono in realtà i segreti: innanzitutto Desalto è ancora oggi un “produttore di design” e non si è trasformato in un “editore di design”. Distinguo tutt’altro che irrilevante in un mondo che ha visto progressivamente dissolversi il legame costitutivo tra progetto e territorio. Secondo: per un preciso impegno della proprietà, l’intero processo produttivo viene condotto, secondo i più moderni parametri di sostenibilità ambientale.

 

Dall’insieme di queste peculiarità discende un catalogo che è più di un catalogo: è la rappresentazione di un’idea dell’abitare.

 

 

 


EDIZIONI DESALTO. SEDIA ENTRONAUTA E TAVOLO MAC AD EDIZIONE LIMITATA.

I vent’anni di Desalto meritavano una celebrazione particolare, anche in un’azienda schiva e distante da intenti autocelebrativi. E’ parso però il momento giusto per segnare questo importante percorso aziendale introducendo le Edizioni Desalto.

 

Con la produzione di una versione particolare di oggetti simbolici come la seduta Entronauta e il tavolo Mac, l’azienda dimostra di essere consapevole anche dell’esistenza di un mercato sempre più sofisticato che apprezza l’unicità di alcuni pezzi limited edition.

 

La seduta Entronauta - nata osservando il guscio di un uovo come sostiene Riccardo Blumer, per la forte resistenza che la accomuna ad un oggetto cavo e dalle pareti sottili - presenta un contributo di originalità che sta, oltre che nella forma in sé, nel’innovativo processo produttivo brevettato da Desalto. Una sacca di tessuto chiusa che simula la forma di una sedia diventa autoportante attraverso un processo di irrigidimento del tessuto debitamente impregnato di poliuretano. Ogni pezzo nasce diverso dall’altro e ogni seduta si presta particolarmente ad essere considerata “pezzo unico”. In occasione del ventennale e dell’ingresso di Entronauta nella collezione permanente del MoMA di New York da marzo 2010, Desalto ha deciso di produrre in edizione limitata (20 pezzi) una versione di Entronauta in panno di lana dal particolare tono di blu.

 

Anche il tavolo Mac, disegnato Pierluigi Cerri nel 2007 e ispirato all’arte astratta e geometrica di Donald Judd, artista minimalista per eccellenza,verrà presentato in edizione limitata(20 pezzi) interamente in alluminio e con le gambe parzialmente laccate di rosso, accentuando cosi l’aspetto asciutto e architettonico in una versione leggera e tecnica.

 

 

 


Entronauta

Sedia

2007

Design Riccardo Blumer e Matteo Borghi

Entronauta è una sedia la cui originalità, oltre che nella sua forma compiuta, sta nell’eccezionale e innovativo processo con cui viene realizzata. Una sacca chiusa in tessuto, che simula la sagoma di una sedia, diventa autoportante attraverso un processo di irrigidimento del tessuto debitamente impregnato di poliuretano. Nella sacca viene iniettato il materiale e, una volta chiuso con un tappo il foro d’ingresso, essa viene fatta roteare su un apposito macchinario dove, per forza centrifuga, il poliuretano aderisce alle pareti interne dell’involucro tessile rendendolo solido.

 

Il tessuto, morbido per natura, diventa quindi strutturale, portante. Inoltre, a fronte di una sacca che è sempre la stessa per ogni sedia, realizzata con un semplice lavoro di sartoria fatto di tagli, pences e cuciture, il risultato finale genera invece sedie sempre diverse l’una dall’altra. E’ cioè pressocchè impossibile che ce ne sia una che si possa “inamidare” assumendo la stessa identica sagoma della precedente. Quindi ogni pezzo è in fondo unico. La sperimentazione di un principio elementare come quello del guscio d’uovo - citato ad esempio dal designer Blumer per illustrare il concetto di una struttura apparentemente fragile che riesce invece a portare un grande peso - ha indotto Desalto a studiare un macchinario apposito che consentisse la realizzazione del prodotto finito.

 

I sensi sono magicamente ingannati: Entronauta alla vista, sembra soffice, ma al tocco è dura come pietra. Sembra piena, pesante e invece è vuota, leggera. La resa sensoriale anomala crea stupore e si ha la netta percezione di trovarsi davvero di fronte ad un prodotto particolarmente inusuale.

Il processo, brevettato da Desalto, che da vita a questa straordinaria seduta è parte integrante del progetto che – come porta con sè il futuristico nome Entronauta – nasce dal viaggio di un materiale che, come un astronauta, naviga dentro un universo buio e chiuso, fino a sbattere sulle sue pareti, come il protagonista di Truman Show. E lì si ferma.

 

 


 

Sedia Sand Light

Designer: Pocci&Dondoli

Anno: 2010

 

Sedia composta da una struttura in alluminio pressofuso e seduta e schienale di rete in fibra di poliestere (PVC free), risultato di soluzioni tecniche-progettuali innovative.

Leggerezza, non solo estetica, e resistenza; un punto d’ incontro fra stabilità strutturale e sobrietà formale.

Elegante e dinamica; espressamente progettata per un uso ideale sia domestico che contract.

 

 


 

Sistema di Sedute Soap

Designer: Piergiorgio Cazzaniga

Anno: 2010

 

“Una sedia che, continuando ad accarezzarla, ha perso ogni spigolo

e ogni spessore inutile”     Piergiorgio Cazzaniga

Sistema di sedute in poliuretano flessibile con cinghie elastiche inserite nella seduta che può essere rivestita in tessuto o pelle.Gambe in pressofusione di alluminio.

 

 


 

Sedia 288

Designer: Pocci e Dondoli

Anno: 2009

 

“288” è una seduta di nylon riciclabile al 100% (o policarbonato nella versione trasparente) nata in seguito ad un approfondito studio ergonomico visibile nella particolare curvatura dello schienale e delle seduta che assicurano il massimo comfort.

La sedia è prodotta con uno stampo a iniezione con tecnologia air moulding di ultima generazione. La foratura permette un minor impiego del materiale rendendola leggera pur mantenendo la necessaria robustezza. La foratura inoltre ottimizza il comfort termico in ambienti caldi.

Sinuosa e senza spigoli, pulita e funzionale, impilabile, si presta sia all’uso domestico (anche per esterni) che al mercato del contract per il quale ha superato il livello più alto dei test di resistenza.

288 è il numero dei fori che caratterizzano questa nuova seduta di Desalto.

 

 


 

Atlantide

Tavolo

2009

Design Marco Acerbis

 

“Il primo tavolo al mondo allungabile sulla diagonale. Un’idea semplice ma che migliora l’appeal del prodotto rendendolo più dinamico e carico di innovazione tecnologica ma soprattutto esteticamente completo sia da aperto che da chiuso. Il taglio diagonale arricchisce il piano di un elemento che non si nasconde ma si esprime in tutta la sua forza e che esplode davanti agli occhi dell’osservatore nel momento in cui il tavolo si apre ed il piano si allunga. La parte centrale improvvisamente si snoda per poi adagiarsi con totale naturalezza tornando ad essere perfettamente complanare. La struttura del tavolo è in alluminio e acciaio mentre i piani avranno finiture diverse e sarà possibile giocare su queste per creare abbinamenti cromatici di grande effetto.”

Marco Acerbis

Atlantide è un tavolo allungabile con struttura in alluminio e acciaio e piano in cristallo temperato con elemento d’allungo in legno.

Il sistema brevettato di apertura simultanea delle tre parti della prolunga in legno (ingegnerizzato dal Centro Ricerche Desalto) si ispira alle sospensioni a parallelogramma delle auto sportive. Con un semplice gesto la prolunga si “svolge” e si posiziona alla quota dei piani in cristallo.

Il tavolo si apre e scorre dolcemente grazie a delle guide in estruso di alluminio in cui sono inseriti dei cuscinetti a sfera rivestiti in nylon.

 

 


 

Every

Tavolo

2009

 

Design Caronni,Bonanomi

Tavolo fisso e allungabile con struttura in estruso di alluminio verniciato opaco o anodizzato.Piani disponibili in cristallo lucido, cristallo opaco o laminato stratificato. Piani di prolunga in laminato stratificato.

 

 


 

Helsinki

Designer: Caronni, Bonanomi

Anno 1995

 

Sistema di tavoli con struttura smontabile in acciaio finitura grigio artico, nero opaco o cromo. Piani in cristallo temperato (trasparente, acidato, extra-chiaro acidato, verniciato nero lucido) o laminato bianco. Alcune versioni sono attrezzabili con accessori in lamiera grigio artico o nero: porta Hi-Fi, porta computer, porta videoregistratore, ripiani e cassetti.

 

 


 

Helsinki 484

Designer Caronni, Bonanomi

Anno 1999

 

Tavolo allungabile con struttura in acciaio, finitura grigio artico.

Piano in stratificato con superficie impiallacciata rovere naturale o in laminato nei colori bianco, cenere

Piano di prolunga in lamiera nella stessa finitura della struttura.

E’ possibile posizionare un cassetto sul lato opposto al piano di prolunga

 

 


 

Helsinki 485

Designer Caronni, Bonanomi

Anno 1999

 

Tavolino allungabile con struttura in acciaio, finitura grigio artico o cromo.

Piano in listelli di massello di Kotò naturale o tinto wengè.

Il sistema ad apertura progressiva consente di ottenere qualsiasi misura intermedia di allungamento.

 

 


 

Kloe

Poltrona

Designer: Marco Acerbis

Anno: 2008

 

Poltrona in polietilene o nylon stampata in rotazionale.

Finitura superficiale laccata lucida nella versione nylon, goffrata nella versione in polietilene.

Morbidezza visiva e sorpresa sono i concetti che meglio incarnano lo spirito di questa nuova seduta concepita anche per uso da esterni e che pur essendo rigida ed in grado di resistere alle intemperie regala un comfort ed una sensazione tattile emozionante.

Adatta anche ad un uso esterno.

 

 


 

Helsinki

Libreria

Designer: Caronni, Bonanomi

Anno 2009

 

Sistema di librerie con struttura in tubi di acciaio, giunti in pressofusione di alluminio e mensole in lamiera scatolata.

I singoli moduli sono disponibili, oltre che con il piedino regolabile in acciaio, anche con le rotelle nella stessa finitura della struttura

 

 


 

Liko

Designer: Arik Levy

Anno: 2003

 

Tavoli e tavolini con piano in tamburato di legno e gambe in acciaio finitura litium, grigio artico e cromo.

Piani laccati ( opachi o poliestere brillante) o in essenze di rovere naturale, rovere grafite, rovere wengè, legno precomposto ebano.

 

 

 


Liko Glass

Designer Arik Levy

Anno: 2004

 

Il tavolo Liko è disponibile anche nella versione Liko Glass con il piano in cristallo temperato trasparente o extra chiaro acidato, gambe smontabili in acciaio finitura litium,grigio artico o cromo.

 

 


Liko Glass Tondo

Designer Arik Levy

Anno: 2009

 

Il tavolo Liko è disponibile anche nella versione Liko Glass con il piano in cristallo temperato gambe smontabili in acciaio finitura litium,grigio artico o cromo.

 

 

 


Mac

Tavolo

2007

Design Pierluigi Cerri

 

"Il prodotto è il risultato di un progetto che si pone nella prospettiva di liberare l'ambiente dall'affollamento oggettuale.

E' un tavolo che ha l'ambizione di rivelare i propri principi costruttivi attraverso la riduzione della sua complessità strutturale.

I possibili tra - vestimenti della sua geometria elementare e variabile lo collocano in spazi multiformi dentro e fuori le case.”

Pierluigi Cerri

 

Il tavolo Mac è sofisticato ed essenziale, concepito con un taglio decisamente architettonico per la geometria pulita che lo caratterizza. La struttura è in estruso di alluminio con giunti strutturali in pressofusione. Elemento caratterizzante è la gamba, una sottile lastra in estruso di alluminio che, posizionata obliqua verso l’interno, ha origine dal taglio dello spigolo del piano. La lettura della gamba vista d’angolo ricrea un originale motivo a Y.

Con il piano in ceramica il tavolo Mac assume un’eleganza particolare e garantisce prestazioni di elevata durezza della superficie,resistenza e inalterabilità del colore.

Nelle misure 140x140 o 160x160 il piano in ceramica è costituito, invece che da un’unica lastra, da quattro moduli quadrati incollati su un piano di cristallo.

Il rigore che contraddistingue Mac lo rende versatile e adatto ad essere utilizzato sia come tavolo da pranzo in soggiorno o in cucina che all’occorrenza come sobria scrivania o tavolo da riunione.

 

 


 

Maxit/Maxit Glass

Tavolini

Designer Arik Levy

Anno: 2009/2010

 

Tavolino con piano inferiore in legno e piano superiore girevole in legno. I piani in legno superiore e inferiore sono liberamente abbinabili. Le parti in metallo sono in acciaio inox.

Nella versione Maxit Glass il piano superiore girevole è in cristallo trasparente.

 

 

 


Sedia Riga

Designer: Pocci e Dondoli

Anno: 2008

 

Ergonomia, estetica e funzionalità sono le caratteristiche di Riga, la nuova seduta polifunzionale di Desalto.

Realizzata in polipropilene caricato con fibra di vetro e stampata con tecnologia air moulding, è destinata ad arredare svariate tipologie di spazi collettivi e privati assicurando il massimo confort.

Impilabile ed adatta anche ad un uso esterno.

 

 


 

Sand Air

Designer Pocci, Dondoli

Anno 2003

 

Sedia impilabile con e senza braccioli, struttura in pressofusione di alluminio. Seduta e schienale foderati con rete di poliestere rivestita in pvc nei vari colori. Disponibile anche in tessuto Canatex (fibra vegetale e nylon) resistente, traspirante, ignifugo e inalterabile ai raggi UV.

Versioni laccate utilizzabili anche per uso esterno.

Lo sgabello (non impilabile) ha le stesse caratteristiche della sedia.

 

 


 

Stilt

Designer Cozza,Mascheroni

Anno 1993

 

Un’eleganza senza tempo, un meccanismo di allungamento (brevettato) inimitabile: Stilt è una pietra miliare nella storia Desalto.

Le nuove finiture del piano conferiscono al tavolo un carattere totalmente diverso che si aggiunge ad una gamma di accostamenti cromatici già straordinariamente ricca.

Tavolo allungabile con tubi in acciaio, gambe in massello di legno,piani di cristallo.

 

 


 

Tender

Design: Cozza,Mascheroni

Anno 1988

 

Tavolo allungabile con gambe in pressofusione di alluminio e tubi in acciaio.

Piano in cristallo mm12.

 

 

 


Trace

Designer Shin Azumi

Anno 2005

 

Sedia impilabile con braccioli. Scocca bianca in tecnopolimero plastico composito a densità variabile, struttura in acciao inox spazzolato (adatta anche per uso esterno) o cromata. Disponibile con scocca verniciata “soft” nei colori rosso o nero.

Versione con cuscino in eco-pelle non impilabile.

Disponibile anche nella versione girevole.

 

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