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Cersaie 2010 

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TRADIZIONE CERAMICA DI CIVITA CASTELLANA

 

Le prime manifestazioni dell'arte ceramica di Falerii Veteres, l'odierna Civita Castellana, risalgono al X sec. a. C. quasi ai primordi dell' età del ferro. Intorno al 1200 con il progresso continuo dell' arte ceramica in Italia, le manifatture di maioliche e di terraglie bianche si sostituirono alle antiche botteghe civitoniche facendo tesoro delle materie prime locali. Buonaccorsi, Consalvo Adorno, Giuseppe Valadier, i fratelli Mizielli, sono i nomi che iniziano a distinguersi nella produzione ceramica di quei tempi. Agli inizi del 1900 Antonio Coramusi, per primo in una famiglia tradizionalmente dedicata alla produzione ceramica, sviluppò nella città un ramo dell'industria del sanitario, dando vita ad un processo di trasformazione della produzione ceramica civitonica, fino ad allora prettamente artistica. Nel giro di pochi decenni la fortuna di questo settore soppiantò completamente l' antica produzione ceramica. Verso la fine degli Anni '60, in pieno boom economico, vennero creati i primi importanti stabilimenti. Oggi la produzione che ha raggiunto livelli tecnici e dimensionali che ne fanno il primo polo industriale del settore, con quasi il 50% della produzione ceramica nazionale, è prettamente rivolta al settore del sanitario e delle stoviglierie. Per questo Civita Castellana costituisce, ormai da anni, la principale realtà industriale del viterbese, vera e propria " isola industriale " in un contesto provinciale prettamente agricolo.

Civita Castellana sorge, infatti, in un ambiente geologico costituito essenzialmente da formazioni terziarie, specialmente del periodo miocenico e pliocenico. Sopra gran parte di queste formazioni sono sovrapposti tufi, pozzolane ed altri minerali vulcanici. Tra le formazioni terziarie più estese si rinvengono grandi masse di argille, alcune ricche di calce e ferro, comunissime, altre, però, possono essere annoverate fra i silicati di alluminio puro tanto da essere utilizzati nelle produzioni ceramiche più pregiate. Tali materie prime di eccezionale qualità, offrivano per di più il vantaggio di essere prodotto "in sito" con notevole risparmio sul costo di produzione. Uno dei motivi per cui i manufatti di Civita Castellana hanno sempre potuto garantire una particolare competitività sui diversi mercati.

 

 

AXA: TUTTO UN BAGNO IN 138 GRADI..

 

Sporge direttamente dal muro con un’inclinazione di 138° la linea di sanitari 138 firmata da Romano Adolini per AXA, azienda di ceramiche sanitarie del Gruppo Giovanni Colamedici.

La serie, che prende il nome dal suo tratto distintivo ovvero l’inclinazione, è caratterizzata da linee elementari che riportano alle forme del quadrato, ma con angoli smussati e profili sottili che alterano la percezione dello spazio mantenendo ingombri ridotti.

Il lavabo, col suo bacino generoso è comodo nonostante la misure minime (40, 50 e 60 x 40 cm di profondità) con o senza zona d’appoggio per la rubinetteria, è disponibile nella soluzione sospesa (52 cm) o soprapiano (20 cm).

Particolarmente “spettacolare” la versione con il catino d’appoggio disponibile anche con la continuazione in materiale ceramico che copre il sifone dando vita a un “unicum” di grande effetto.

Nella versione a terra vasi e bidet hanno dimensioni ridotte (52x37x42 cm di altezza), ma non arriva a 70 cm di profondità nemmeno la versione con cassetta monoblocco in ceramica super-sottile (68,5 cm).

Scheda Tecnica

Design: Romano Adolini Misure:

 

 

ANTEPRIMA CERSAIE 2010 – AXA NORMAL

 

La novità 2011 per Axa arriva con "Normal", una linea di sanitari presentata al Cersaie come nuovo "standard" italiano.

Caratterizzata da linee essenziali e dimensioni contenute, la serie Normal è studiata per abbinarsi perfettamente alla linea di lavabi e mini-lavabi omonima presentata dal marchio White Stone, ma grazie alle sue caratteristiche universali, può essere abbinata a ogni tipo di lavabo Axa o White Stone in ceramica.

Studiando il design di vaso e bidet, che in versione sospesa o a terra misurano solo 48 cm mentre il monoblocco raggiunge i 61 cm, l’Architetto Romano Adolini ha posto particolare attenzione all’aspetto energetico. I wc utilizzano infatti per lo scarico meno di 3 litri di acqua, riducendo ulteriormente il normale consumo delle cassette universali (4,5 litri).

Ideali sia per ambienti bagno di piccole dimensioni che per ampi spazi, l’insieme di vasi e bidet Normal oltre a costituire un sistema aperto, verrà ampliata ulteriormente prima dell’immissione sul mercato nel Gennaio 2010.

 

 

WHITE STONE

 

White Stone nasce come marchio design nel 2003, nel cuore del polo ceramico di Civita Castellana, scegliendo di misurarsi con la tradizione civitonica e con realtà imprenditoriali sempre più competitive, in un ambito specifico: quello dei lavabi soprapiano destinati in modo particolare ai produttori di mobili bagno.

Il progetto faceva parte della strategia di gruppo impostata da Giovanni Colamedici, e realizzato dai figli (Gianfranco, Laura e Adriana) dopo la sua scomparsa nel 2001.

A dirigere l’azienda e a seguirne i lavori di realizzazione (dalle fondamenta ai modernissimi impianti) Sergio Miccini, che ha scelto il design di Romano Adolini per il rinnovo della gamma nel 2009, con linee di lavabi sopra-piano basate sul “concept”

White Stone: forme semplici, arcaiche, basate su gesti antichi e in linea con le tendenze del settore sanitario e del complemento d’arredo per il bagno.

Specializzata nella produzione di lavabi destinati a soluzioni progettuali del tutto personalizzate, ma anche ideali per bagni di dimensioni ridotte e disimpegni grazie alle linee di lavamani, White Stone ha inoltre completato la produzione con elementi in vitreous-china (porcellana vetrosa) e fire-clay, una particolare miscela di ceramiche pregiate, ideali per piani in muratura, legno, marmo o ceramica.

Pur contando su tecnologie modernissime il processo produttivo -dalla modellazione al colaggio fino alla cottura dei lavabi- è seguito con cura artigianale da personale altamente qualificato.

 

 

LA GAMMA DEI LAVABI WHITE STONE

 

NORMAL (Romano Adolini) Ampio programma di lavabi disegnati dall’architetto Romano Adolini e presentati nelle varianti mini e classiche (da 24 a 100 cm). Vero e proprio leit-motiv il profilo sottilissimo declinato su quattro forme geometriche elementari: il quadrato, il rettangolo, il cerchio, il triangolo. Con e senza piano rubinetteria, i lavabi Normal sono installabili su piano, sospesi o semi-incassati e abbinabili alla linea di vaso e bidet omonimi presentati da Axa.

H10 (Romano Adolini) I lavabi H10 prendono il nome dall’altezza del profilo: 10 cm appunto, interpretati secondo su linee quadrangolari e linee tonde con o senza piano rubinetteria. Le forme di H10 sono addolcite da spigoli arrotondati e dai bordi sottili e tutte le misure (40x43, 50x43, 60x43) posso essere installate a parete e sopra piano (sotto piano solo la versione senza piano rubinetteria).

 

CIOTOLA (Studio Valeri) Collezione che si caratterizza per la capacità di contenimento dei lavabi che la compongono grazie ad ampi bacini e ai bordi estremamente sottili. I lavabi Ciotola , quadrati o rettangolari, sono disponibili nelle misure 40, 50, 70 e 100 cm e si possono installare su piano, sospesi e sottopiano.

 

THANK (Lino Codato) Lavabo quadrato o rettangolare disponibile nella sola versione con rubinetteria a muro, si caratterizza dalla pulizia delle linee e dal bordo minimale. Tutte e tre le dimensioni (40x40, 60x52 e 80x52) vantano un ampio bacino alto 15 cm.

 

QUAD (Studio White Stone) Collezione di lavabi in ceramica dalla forma rettangolare o quadrata di estrema funzionalità per gli ampi piani d’appoggio sul piano rubinetteria e con bacini di grande contenimento. Disponibili nelle misure 40, 60 e 80 cm con installazione da piano, sospesa e semi-incasso.

 

CUP (Studio White Stone) Lavabo d’appoggio dal diametro di 42 cm che riprende la forma di una tazza (alto 19 cm).

 

MEX (Studio White Stone) Lavabo d’appoggio tondo (diametro 47 cm) dall’ampio catino (h 19) e dal bordo sottile.

 

ALL (Studio Valeri) Realizzato su un disegno ispirato alle forme tondeggianti e ‘piene’ tipiche della Pop Art. Ovale su pianta quadrata, misura solo 48 cm di lato e può essere appoggiato su piani o installato sospeso.

 

FULL (Studio Valeri) Il lavabo d’arredo sembra richiamare lo stile vintage delle “pochette” anni ’60! La vasca interna è quadrata, mentre la misura totale del lato è 48 cm. Abbinabile ad un piano d’appoggio semplice e moderno, è proposto per installazione sospesa o a muro.

 

FIBRA (Massimiliano Cicconi) Disegno originale composto da due grandi “ali” (lato 35 cm) che sporgono dal corpo del lavamani rendono l’utilizzo più confortevole e gli conferiscono un immagine di leggerezza ed eleganza.

 

BET (Massimiliano Cicconi) Nella sola versione sopra-piano il lavabo “Bet” evoca gli antichi lavatoi con sfregatoio rivisitati in chiave moderna. Le sue dimensioni (cm 70x40x14h) garantiscono una buona capienza e una funzionalità ottima.

 

SAIL (Lino Codato) Lavabo da piano o sospeso, Sail si caratterizza da una forma stondata che ricorda i profili delle barche e dall’ampio piano d’appoggio sul piano rubinetteria (60x53 e 80x53 cm).

 

HOX (Studio White Stone) Perfetto binomio tra estetica e praticità, è la prima linea realizzata dall’azienda e vanta oggi numerose misure (48x48, 45x25, 50x30, 70x30). Lavabo dalle linee semplici, ha forma quadrata o rettangolare, bordi squadrati evidenti che incorniciano bene il catino interno e il miscelatore centrale rispetto all’ampio piano d’appoggio. L’installazione (frontale o laterale) è prevista da piano, sospesa, incasso e semi-incasso.

 

FLAT (Studio Valeri) Particolare lavabo dalla forma rettangolare con catino obliquo a forma di mezzaluna. Installabile da incasso e sospeso è disponibile nella variante 76x51 o 96x51 cm.

 

CLIFF (Massimiliano Cicconi) Lavabi in ceramica caratterizzati dalla forma dei bacini “a cucchiaio” e per gli ampi piani d’appoggio frontali e laterali. Disponibile nelle misure 75x51 e 95x51 con installazione ad incasso o sospesa e rubinetteria a parete, frontale o laterale destra.

 

OM (Massimiliano Cicconi) Disponibile nella versione da appoggio (Om Out), da incasso (Om In) o sospesa (Om Wall), il lavabo si caratterizza dal profilo rettangolare e il catino “a cucchiaio”.

TAG (Lino Codato) Mini lavabo ( 45x35) da piano e sospeso dalla forma a U con un ampia base d’appoggio per la rubinetteria e il catino perfettamente rotondo.

 

BLOCK (Massimiliano Cicconi) Mini lavabo (39x30) per la sola installazione sospesa si caratterizza per la forma squadrata e i bordi sfalsati.

 

ONE (Design Aky) Collezione di lavabi in ceramica dalle forme quadrate, caratterizzati da bacini capienti e stondati e comodi piani d’appoggio. One è disponibile nelle misure 35, 50, 70 cm con installazione sospesa, appoggio e incasso.

 

LOGIK (Lino Codato) Disponibile nelle versioni sospesa o da incasso, il lavabo si caratterizza per i profili in contrasto: la base d’appoggio della rubinetteria è rettangolare mentre il bordo esterno del catino è stondato.

 

TASCA (Carlo Urbinati) Lavabo insallabile su piano, sospeso a muro, da incasso e semi-incasso, TAsca ha un profilo rettangolare e due piani d’appoggio: uno per la rubinetteria e uno puramente estetico che rende il catino lungo e stretto, come una tasca.

 

TUBE (Studio Valeri) Con le sue dimensioni (60x45 e 90x45) e la forma a tubo, è la soluzione ideale per chi cerca una consolle capace di rispondere alle esigenze di un bagno lungo e stretto. Disponibile da incasso e sospeso.

 

GLAM (Studio White Stone) Lavabo da incasso o sospeso nell’unica versione da 100 si caratterizza per la forma a ventaglio del catino e del profilo esterno.

 

AGO (Studio White Stone) Nell’unica misura da 95 installabile su piano o sospeso, il lavabo Ago è definito da profili rettangolari, bordi generosi e un ampio catino ovale.

 

ASOLA (Studio Valeri) Una consolle dalle linee pulite, il cui nome si abbina facilmente all’ovale ‘schiacciato’ disegnato dalla vasca interna e che degrada delicatamente verso i bordi della consolle. Il piano rettangolare in pregiata ceramica bianca funge da generoso appoggio.

 

EKO (Fabrizio Batoni) Lavabo da semincasso rettangolare con profili ben definiti e catino obliquo alto 18 cm.

 

POT (Studio White Stone) Lavabo sottopiano tondo (46 cm diametro) con catino interno sferico alto 18 cm.

 

SINK (Lino Codato) Lavabo rettangolare sottopiano (50x41) con un ampio catino alto 19 cm.

 

ORCHIDEA (Studio White Stone) Elegante lavabo ovale ad incasso (62x52,5) con ampio piano per la rubinetteria a forma di mezzaluna.

 

GARDENIA (Studio White Stone) Grande lavabo sottopiano ovale con catino sferico (57,5x41x24,5h)

 

EXTRA SMALL (Carlo Urbinati) Se di fatto fino a qualche anno fa i lavamani rappresentavano una soluzione “di ripiego”, l’ultima più piccola misura di una linea di sanitari e quindi spesso disarmonici e poco funzionali, White Stone si è invece specializzata nella creazione di lavabi extrasmall di design. Caratterizzati da misure ridottissime, con un ingombro massimo di 41 cm di profondità per 28 di larghezza, vantano numerose varianti per la sola installazione a muro: PETA, MEGA, GIGA, YOTTA, ZEPTO, DECA, ZETTA, KILO, MICRO.

 

 

10 CM DI ALTEZZA PER H10: I NUOVI LAVABI UNIVERSALI AXA E WHITESTONE

 

Dieci centimetri di altezza totale per H10, la linea di lavabi ceramici firmata Romano Adolini per Axa e White Stone, aziende del Gruppo Giovanni Colamedici. Interpretati secondo due diversi concept: su linee quadrangolari (H10 Rettangolari) e linee tonde (H10 Ovali), i lavabi sono addolciti da spigoli arrotondati e dai bordi sottili che ne definiscono i capienti catini.

Disponibili con o senza piano rubinetteria, i lavabi poggiano su basi più piccole e si aprono dolcemente verso la zona superiore.

Tutti i lavabi con piano rubinetteria (ovali e rettangolari) sono profondi 43 cm e ideali per l’installazione sospesa o su piano, mentre i lavabi predisposti per rubinetteria a muro misurano 32 cm di profondità e sono installabili solo sopra piano.

H10 nasce nell’ambito del progetto di rinnovamento della gamma dei prodotti ceramici delle aziende del gruppo e in particolare dalla ricerca di una linea di lavabi universali, in grado di essere accostati a diverse collezioni per arredare con stile qualsiasi ambiente bagno.

Axa nasce nel 1996 come azienda specializzata in piatti doccia e linee bagno in fireclay e in vitreous-china, mentre White Stone nel 2003 per la produzione di lavabi sopra-piano destinati in modo particolare ai produttori di mobili bagno. "Con il 2007 il marchio AXA è entrato a far parte di un'unica realtà insieme all’altro nostro marchio White Stone" spiega Sergio Miccini, Direttore Generale "Abbiamo così voluto dare nuova linfa alle innovazioni tecnologiche e produttive, rinnovando la gamma dei prodotti e avviando un percorso di ricerca sul design che coinvolgesse entrambi i marchi".

Il Gruppo Giovanni Colamedici, oggi guidato dai figli del fondatore Giovanni (Gianfranco, Lauretta e Adriana) conta sei stabilimenti che coprono una superficie di 57.000mq e impiegano 282 dipendenti. Chiamato dalla famiglia Colamedici a ridisegnare le strategie e la gamma prodotti delle aziende di famiglia, l’Architetto Romano Adolini ha puntato sul tema del “bagno totale” ottimizzando la capacità produttiva delle sei aziende del gruppo (Colavene, Colacril, Colbam, Axa, Kerasan e White Stone).

Scheda tecnica Designer: Romano Adolini

 

 

GLI EXTRA SMALL DI WHITE STONE

 

White Stone, la più giovane fra le aziende del Gruppo Colamedici di Civita Castellana, specializzata in lavabi sopra-piano, propone sul mercato una linea di lavabi XS, Extra Small, disegnata da Carlo Urbinati per rispondere alle esigenze di chi vuole unire il design alle misure mini richieste dagli spazi ridotti!

Se di fatto i lavamani fino ad oggi rappresentavano una soluzione “di ripiego”, l’ultima più piccola misura di una linea di sanitari, spesso ciò li rendeva disarmonici e poco funzionali. Da qui l’idea di disegnare un’intera collezione di lavabi Extra Small: tutti con misure comprese tra i 25 e i 47 cm, i mini lavabi si adattano perfettamente agli angoli o alle nicchie ed esaltano la ceramica con curve, angoli, rifiniture e dettagli che li rendono unici e innovativi. Soluzioni che rispondono quindi alla tendenza alla de-localizzazione del bagno e orientando la progettazione verso l’installazione a muro (meno ingombrante) e la rubinetteria d’appoggio.

Ideali per gli angoli sono Yotta (39x37), Deca (25x44) e Zetta (27x37,5), per gli amanti delle curve e dei profili stondati Mega (29,5x42), Giga (28,5x46,5), Kilo (26x40), mentre per chi vuole unire forme non convenzionali a profondità ridotte sono ideali Peta (25x44), Zepto (27x41) e Micro (25x40).

 

 

“NORMAL”: DAI MINI-LAVABI A QUELLI PIU’ GRANDI Percorso inverso rispetto alla consueta progettazione di serie ceramiche

Disegnata dal designer Romano Adolini, nuovo direttore artistico del Gruppo Giovanni Colamedici, la linea di mini-lavabi Normal di White Stone è nata volutamente come linea di lavamani in ceramica, sulla falsariga di un processo iniziato proprio dal marchio White Stone: creare oggetti con una propria identità, non legata alla mera riduzione dimensionale di un lavabo tradizionale (dai 50 cm di larghezza in su per intenderci) ma soprattutto “normali”, senza tempo, facili da inserire in ogni ambiente bagno. Mini-lavabi di larghezza tra i 24 e i 35 cm pensati per l’anti-bagno o per l’angolo di igiene in vari punti dell’abitazione o di ambienti pubblici...Facili da interpretare, estremamente versatili con le loro forme geometriche pulitissime: quadrato, rettangolo, triangolo, cerchio...”Normal”, appunto!

La novità Cersaie 2010 è una vera rivoluzione in questo senso: i mini-lavabi White Stone Normal si arricchiscono di una collezione di lavabi dalle dimensioni classiche!

Così, per la prima volta, è il lavabo a coordinarsi al lavamani con quattro nuove misure: 60, 80 e 100 cm con profondità 45 cm (contro i 35 cm della prima serie) e anche 50 semicircolare.

Caratteristica fondamentale dei lavabi il profilo sottile del bordo che esalta la forma ma soprattutto rende il bacino molto capiente ed ergonomico, “guadagnando” centimetri preziosi -specie per la ristrutturazione. Realizzati in Vitreous China (porcellana vetrosa) nel polo ceramico di Civita Castellana (VT) i lavabi e i lavamani White Stone Normal sono perfetti per l’installazione soprapiano soprattutto nella versione con rubinetteria a muro e sono previsti nelle varianti sospesa, e da semi-incasso.

Angoli smussati e profili sottili sono di fatto i protagonisti di tutte le nuove collezioni disegnate da Romano Adolini per le aziende del gruppo, ma la linea Normal con la sua linearità senza tempo (e l’ottimo rapporto qualità/prezzo) rende questi lavabi veri e propri “tool” per progettisti e utenti per la personalizzazione di ogni ambiente bagno.

Scheda tecnica Design: Romano Adolini 

 

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